Morgan: "Pronto a scendere in campo con Sgarbi in Sicilia"

11 Settembre, 2017, 14:27 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Morgan si candida in Sicilia insieme a Vittorio Sgarbi e al suo “Rinascimento”

È lo stesso artista a confermare - in un'intervista al Corriere della Sera - che potrebbe entrare nella squadra di governo se il critico d'arte Vittorio Sgarbi vincesse la competizione e diventasse governatore.

Domani lo storico dell'arte, fondatore del movimento 'Rinascimento' e candidato alla Presidenza della Regione Siciliana con il sostegno del 'Mir', i 'Moderati in rivoluzione' dell'imprenditore Giampiero Samorì, sarà a Palermo per una conferenza stampa con Morgan, indicato tra gli assessori insieme a Bruno Contrada e Mario Mori. Nulla di ufficiale ancora, ma nella sua carriera Morgan ha abituato i fan ai colpi di scena. "Ecco, Vittorio deve essere appoggiato in questo suo progetto e mi sta chiedendo di cominciare dalla Sicilia".

Non è la prima volta che Sgarbi cerca di coinvolgere Morgan nella sua attività politica: nel 2010, quando il critico era Sindaco di Salemi (TP), al cantautore fu proposto di diventare Assessore all'Ebbrezza, alla Creatività, ai Diritti Umani e alle Visioni, incarico inizialmente accettato ma al quale fu poi costretto a rinunciare a causa di un contratto con la Rai che non lo permetteva. E quasi in modo plebiscitario approda alla politica come conseguenza diretta del suo comunicare. "Non nel senso di incantare, ma di trasferire".

"La Sicilia è la culla della cultura".

Si tratta del terzo nome "eccellente" nell'eventuale Giunta Sgarbi. Io e Vittorio vorremmo che fosse la Sicilia e il suo patrimonio artistico a spingere lo Stivale. Una regione che dunque dovrebbe mettere al primo posto la cultura e la sua fruizione: "La Sicilia è piena di talenti, di artisti".

E ha continuato: "Dobbiamo iniziare a far rivivere i teatri con una programmazione innovativa".

E a proposito del M5s, Morgan dichiara, non senza un certo rammarico: "Grillo è perfetto, è post ideologico".