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Gonzalo Higuain: "Se giochi bene e non vinci non serve a nulla"

12 Settembre, 2017, 18:53 | Autore: Ave Pintor
  • Higuain pericolo scampato dopo il dito medio 'Nessun provvedimento'

"Era un difensore, quindi mi ha insegnato tutte le cose che a un difensore non piacciono. Io sono giovane e spero di avere ancora tanti anni davanti a me nel mondo del calcio". "Se giochi bene e vinci e' molto meglio, ma giocare bene e non vincere non ti lascia nulla alla fine: quindi molto meglio vincere che divertire", e' il pensiero di Higuain, secondo cui pero' "e' bello vincere partite importanti, ma anche molto importante arrivarci a certi appuntamenti". La Juve ad esempio ne ha giocate due di Champions League in tre anni, una cosa molto difficile da fare.

Ai microfoni del 'Guardian' Gonzalo Higuain si confessa, obiettivi e sogni personali e di squadra dell'argentino. È questa la cosa che vogliono tu sappia non appena superi i cancelli. L'anno scorso ci siamo andati vicini, ora ci riproveremo. Ti viene detto quando oltrepassi la porta per la prima volta. Ecco perché credo che come agiamo a livello umano sia molto importante. "Se invece fai brutte cose, è difficile che anche il tuo lavoro vada bene".

Pressione che spesso fa rima con critiche. Il centravanti argentino ha parlato della Juventus, del suo passato, ma soprattutto della sua concezione del gioco del calcio. "Vincere le finali è stupendo, ma è importante anche riuscire a raggiungere il traguardo di giocarle". Eppure uno dei segreti del suo successo è insito nella sua indole: "Ho sempre l'immagine del gol in mente, penso che questo sia fondamentale - spiega -". No, più che altro un obbligo. "Un attaccante deve segnare". Possibile che quella annata con il mister che più di tutti lo ha valorizzato (con lui ha segnato 36 goal, ndr) non "serva a niente"? Ma l'ho sempre voluta, è il motivo per cui gioco a calcio: chi non riesce a gestirla non ama questo sport. Devi sapere conviverci - sottolinea Higuain, ex Real Madrid e Napoli -. Il calcio per me è lo sport più mutevole al mondo. Puoi vincere 7 partite di fila ma se non segni per due gare sei in crisi, ma resta divertente. Non vivo il gol come un'ossessione, ma come un dovere: "è il mio compito".

"Ho visto due milioni di volte i gol di Ronaldo su Youtube". Buffon ha 40 anni, ma ancora adesso è convinto di poter migliorare.