Ius soli, nel calendario del Senato la legge non c'è

12 Settembre, 2017, 19:04 | Autore: Menodora Allio
  • Lo Ius soli si allontana sempre di più dall’approvazione entro la fine della legislatura

La discussione sul DDL sullo Ius Soli è stata tolta dal calendario dei lavori del Senato, da oggi fino alla conclusione del mese di settembre. È quanto emerge al termine della conferenza dei capigruppo di palazzo Madama. "Per fortuna lo ius soli per ora è sparito dal radar dell'agenda parlamentare, anche se il Pd dice che verrà esaminato quando ci sarà una maggioranza in grado di poterlo approvare e questo significa che non lo si affronterà mai, perché non solo sullo ius soli non c'è una maggioranza nel Paese, perché la stragrande maggioranza di cittadini è contraria, ma non c'è neppure una maggioranza in un Parlamento di transfughi". "Confido che il lavoro politico che si farà nei prossimi giorni e settimane porterà a una soluzione positiva del problema". "Noi lo vogliamo approvare e per approvarlo sono necessari i voti".

Esulta invece la Lega Nord. Il capogruppo dem Luigi Zanda, pur ribadendo la volontà del suo partito di proseguire l'iter per l'approvazione del provvedimento ha dovuto accettare la realtà: sullo ius soli non c'è maggioranza.

Festeggiano i leghisti come spiega il capogruppo in Senato, Gian Marco Centinaio: "vittoria: abbiamo affossato la legge sulla cittadinanza". "Nuovo rinvio su Ius Soli".

Quello che arriva dal Pd, secondo il Movimento 5 Stelle è un segnale importante: "Zanda ha detto in modo molto chiaro che il Pd non chiede che lo Ius soli sia in calendario perché non c'è una maggioranza. Il Pd ha rinunciato allo Ius Soli, pericolo scampato, ma restiamo vigili e pronti alle barricate perchè questo Paese ha bisogno di tutto tranne che di regalare la cittadinanza agli immigrati". "Ne prendiamo atto positivamente", ha detto il senatore Maurizio Gasparri, "noi ci auguriamo che non ci saranno neanche in futuro".