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Juve: Allegri, Dybala diventerà il n.1

12 Settembre, 2017, 16:54 | Autore: Ave Pintor
  • L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri

L'anno scorso i bianconeri violarono con un clamoroso 3 a 0 il Camp Nou, mettendo in mostra un super Dybala che con Messi oggi si divide la copertina.

"Mi sento molto bene". La società ha lavorato bene. L'ingresso della Joya contro il Chievo dei soldatini di Maran è stato devastante, una frattura - pure e soprattutto tattica - che è dimostrazione manichea del bianco e del nero (e quali altri colori, altrimenti?), come il dieci che ha cucito sulla camiseta che lo asseconda mentre spazia dalla trequarti in poi. Questo mi può servire molto per il futuro e il tempo che posso stare con lui nella Nazionale, vedere le partite, vederlo negli allenamenti, questo avrà una grande importanza per il mio futuro.

"Sì, anche perché il ritorno si gioca a Torino". Dell'interesse del Barca, a me nessuno ha detto nulla, non c'è stata alcuna offerta sul tavolo. Ma la stagione è lunga. L'obiettivo è passare il turno e arrivare a marzo dentro le tre competizioni. Noi dobbiamo giocare per segnare, perché il Barcellona ha tanti punti forti, ma anche qualche punto debole. "Chi vince è più forte di solito..." E' stato uno dei giocatori che mi ha sorpreso di più questa estate. "Ci vuole disponibilità da parte di tutti per subire meno". Serve serenità e tecnica.

Anche il Barcellona, però, non è più lo stesso dello scorsa stagione. Bisogna fare gol e giocare una partita giusta, senza fare calcoli. Barzagli gioca - ammette - Bernardeschi? E' giovane e ha un grande qualità, un modo di giocare eccellente.

"Tutto dipende sempre dalle caratteristiche dei giocatori". Il clamoroso 3-0 brucia ancora agli spagnoli, ma una cosa è sicura: non sarà la stessa partita dell'anno scorso. Domani possiamo giocare con tre centrocampisti o con due.

"Uno dei due" sarebbe ovviamente Dybala. Una ventata di carisma importante, visto che da quelle mura sono andati via nomi importanti come Bonucci e Dani Alves, gente di spessore. Ma la Juve lo può fare. Per vincere devi saper fare entrambe le cose. Dobbiamo pensare solo a fare punti. "Non è per niente facile perchè i loro numeri sono incredibili, è difficile arrivarci, ma prima bisogna arrivare nel collettivo e poi nel singolo".

"Affrontare il Barcellona nel suo stadio è sempre difficile, perché ti aggredisce costantemente - ha spiegato Dybala durante la conferenza stampa della vigilia -". "Sono contento per lui - sottolinea Allegri - per quello che sta facendo e sono fortunato ad allenarlo".

Paulo Dybala e Leo Messi.

Tra Dybala e Messi ci sono ben sette anni di differenza.

In casa Juve, però, c'è chi sa come si segna contro il Barcellona.il video lo racconta meglio di mille parole. "Finchè la società e il presidente mi vogliono nella Juve io sarò lì".