Milan, Montella: "Troppi complimenti ci hanno distratto, abbiamo dormito poco e male"

12 Settembre, 2017, 21:54 | Autore: Menodora Allio
  • Montella: “Oggi ci ha battuto nettamente, ma vogliamo arrivare davanti a questa Lazio

È una sconfitta che fa male e che ci riequilibra. D'ora in poi "dobbiamo imparare a soffrire e a essere un po' più pratici", ha ripetuto a Milan Tv. "Analizzandola e rivedendola abbiamo avuto soltanto e dico soltanto, rispetto al risultato, 15' in cui abbiamo staccato completamente la spina".

Non è stata una passeggiata per i tifosi raggiungere lo stadio Olimpico, domenica 10 settembre, per assistere a Lazio-Milan, terza giornata del campionato 2017/2018, ma è stata una passeggiata per i padroni i casa sconfiggere i rossoneri e ridare una buona dose d'umiltà alla compagine guidata da Vincenzo Montella. Dobbiamo diventare squadra, tutti insieme ci siamo allenati poco, ma so che non abbiamo tempo. Già nella scorsa stagione Vincenzo Montella più di una volta ha proposto questo assetto difensivo con il trio Gomez-Paletta-Zapata traendone discreti risultati ma facendo arricciare il naso al presidente, già in odore di "closing". Non sono particolarmente preoccupato. Lo scorso anno, peraltro, ha dimostrato di poter anche aggiornare e rivedere le proprie idee di base, adattandole al contesto in cui si trova: col disastrato Diavolo dello scorso anno era impensabile riprodurre quella ragnatela di passaggi proposta in viola e dunque ecco l'ex centravanti della Sampdoria costruire una squadra solida, arcigna e molto più a suo agio senza pallone che non con, al contrario di quanto tantissimi pensavano facesse.

È ovvio che se il Milan arrivasse sesto o settimo a trenta punti dal quarto posto si potrebbe parlare di fallimento. "Per reagire contro i biancoceleste servono convinzioni maturate nel tempo".

Montella ci vede anche del buono. "I capitomboli come quello con la Lazio sono importanti per toglierci gli alibi e per ripartire, fin da giovedì, con uno spirito diverso". Abbiamo tenuto bene il campo, ma non siamo stati risolutivi. Per la prima volta in Serie a Ciro Immobile ha messo lo zampino in quattro reti in una singola partita.