Oggi il primo giorno tra i banchi con l'obbligo vaccinale

12 Settembre, 2017, 17:37 | Autore: Rufina Vignone
  • Aversa. Vaccini, genitori in fila dalle 5 del mattino. File e disagi.

Ma è anche quella in cui gli studenti della scuola dell'obbligo si ripresentano in classe (il 15 settembre) dopo la pausa estiva. Un conto però sono le proprie paure, un altro le verità scientifiche incontrovertibili. Il Prof. Roberto Burioni, Virologo e Docente all'Università di Milano elenca le otto notizie false più diffuse: Dall'autismo agli effetti collaterali. In Puglia, dove era possibile stampare il certificato anche in farmacia, c'era un 10% di bambini non in regola prima che ci fosse lo "scatto" sollecitato dalla legge: 80 mila i "vaccinandi".

Nel portale sanità della Regione Piemonte sono pubblicate utili risposte alle domande più frequenti (FAQ) ed è inoltre stato attivato il numero verde regionale 800/333444 con uno specifico focus sulle vaccinazioni.

La vaccinazione esavalente comprende le sei vaccinazioni che si somministrano entro il primo anno di vita (antidifterica; antitetanica; antipoliomielitica; anti-epatite virale b; anti-pertosse; anti haemophilus influenzae tipo b) Esse si effettuano al terzo mese, con richiamo vaccini al quinto e all'undicesimo mese.

Per esempio il vaccino contro l'influenza è raccomandato alle persone che hanno superato i 65 anni di età, ma anche ai malati cronici sofferenti di problemi cardiovascolari, broncopolmonari, renali, e così via. "Per il momento posso dire che ho varie richieste di genitori di bimbi non vaccinati e quindi sto decidendo di aprire altre strutture". Tali effetti sono ampiamente conosciuti, ben studiati e gestibili in quanto prima dell'immissione in commercio i vaccini subiscono un processo di sperimentazione. A Latisana, in provincia di Udine, ieri una bambina di due anni è stata rimandata a casa perché la mamma non ha presentato l'autocertificazione. I dati del 2016 lo confermano, mostrando un'inversione di tendenza solo per meningococco C e, lieve, per morbillo e rosolia. In caso di autocertificazione, la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni deve essere presentata entro il 10 marzo 2018. Il 35% circa dei casi ha riportato almeno una complicanza.

Poi vi sono alcune vaccinazioni particolari per medici e operatori sanitari, come l'antitubercolare e altre. Un neonato, già alla nascita, è pronto per venire in contatto e rispondere a migliaia di antigeni.

Chi è vaccinato diventa infettivo: non è vero - La maggior parte dei vaccini è costituita da singoli componenti virali e batterici e pensare che da una miscela di sostanze possa nascere qualcosa in grado di replicarsi e infettare è come temere che nel nostro frigorifero da un dado da cucina possa generarsi un vitello. I vaccinati contro la varicella possono invece trasmettere il virus del vaccino, ma molto raramente. Come abbiamo visto è una questione di cultura e in molte nazioni i gentiori decidono di farli tutti in modo volontario senza nessun obbligo e le coperture sono, dunque, assolutamente e ampiamente diffuse.

Affollamento. Non si allenta la presa dei genitori che vogliono far vaccinare i figli in vista delle scadenze fissate dalla legge sull'obbligo di vaccinazione.