Propaganda fascista è reato, primo via libera dalla Camera al ddl

12 Settembre, 2017, 22:27 | Autore: Menodora Allio
  • La legge contro la propaganda fascista è in via di approvazione

- ostroghoff: RT @flavagno: Approvata alla Camera la legge contro la propaganda fascista.

(Ultime Notizie - Ultim'ora di martedì 12 settembre 2017) La Camera ha approvato l'articolo 1 della proposta di legge a prima firma Fiano (Pd) che mira ad inserire nel Codice penale il reato di Propaganda del regime fascista e nazifascista. Uno Stato che pretende non solo di limitare la parola dei suoi cittadini, ma anche i movimenti del corpo umano: "vietato alzare il braccio destro oltre la spalla, vietato tenere le mani sui fianchi, vietato alzare la gamba orizzontalmente mentre si cammina, vietato accentuare il mento". Sono pericolose le loro azioni, i loro comportamenti, i loro metodi e la propaganda dei loro contenuti.

Il presidente dei deputati dem, Ettore Rosato, definisce la legge "necessaria e attuale", citando i recenti esempi della Marcia su Roma lanciata da Forza Nuova e della torta con ritratto di Adolf Hitler esposta in una pasticceria di Maratea.

Nonostante l'incriminazione dell'apologia del fascismo sia già sancita dalla legge n.645/1952, tuttora vigente, che prevede severe sanzioni penali per chiunque promuove, organizza, dirige o partecipa ad associazioni, movimenti o che perseguono finalità antidemocratiche proprie del partito fascista, sono state molte le polemiche a riguardo, soprattutto da parte del centrodestra e del Movimento 5 Stelle. La pena prevista è tra 6 mesi e 2 anni.

"E' meglio rafforzare ed aggiornare la legge Scelba, come da nostro emendamento depositato e pronto per essere votato in aula, che aumenta le pene per chi fa propaganda anche attraverso strumenti telematici e informatici, e nel contempo salvaguarda i beni con riconosciuto carattere storico-culturale, artistico e architettonico - commenta il deputato pentastellato - Il testo sulla propaganda nazi-fascista è così improvvisato che solo grazie ad un emendamento in commissione Giustizia il Movimento ha impedito che Fiano abbassasse le pene per chi commette questo odioso reato".