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Serie A, si parla poco di questa Lazio

12 Settembre, 2017, 05:58 | Autore: Ave Pintor
  • Inzaghi non si nasconde 'Io alla Juve? La Lazio è un punto d'arrivo'

Conoscerlo ci ha aiutato nella preparazione della partita: Lucas era un osservato speciale, siamo stati bravi a limitarlo perché in quel ruolo è il più bravo in Europa, ma da qui in avanti sono sicuro diventerà protagonista nel Milan. Per me i miei giocatori sono i migliori, ma se dovessi scegliere qualcuno mi sarei tenuto volentieri Biglia. Senza Chiellini e Mandzukic non sarà facile, ma i bianconeri hanno già dimostrato di avere nelle corde certe partite. "Io penso che la perdita di Neymar sia pesante, faceva cose fantastiche e nell'ultimo anno anche in fase di non possesso era una pedina importantissima per loro". Immobile? L'ho voluto con tutte le forze perché sapevo che ci avrebbe dato una grande mano: come calciatore, uomo e atleta è diventato un leader. Con Pippo (Inzaghi, ndr) mi sono sentito: era combattuto perché c'era il suo Milan contro la Lazio di suo fratello, ma alla fine mi ha fatto i complimenti.

Una grande partita quella dei padroni di casa che rifilano una lezione si gioco e umiltà ad una squadra, quella rossonera, che dopo questa batosta torna con i piedi per terra dopo le sbornie estive di mercato.

Da ex avversario, che effetto fa vedere Totti dirigente? Ma quando l'ho incontrato a Ponza mi sembrava contento del suo nuovo ruolo.

Sugli obiettivi: "Dovremo cercare di rimanere nei piani alti della classifica e ce la metteremo tutta". E soprattutto, ha sottolineato come in questo inizio di stagione la Lazio sia poco citata da giornalisti ed opinionisti.

Che obiettivo vi siete dati con la Lazio? L'ho detto anche ai ragazzi. Anche in questo caso, l'attenzione dei media è quasi tutta rivolta ai due attaccanti argentini, trascurando un po' il centravanti napoletano, che a meno di stravolgimenti, sarà il terminale offensivo in Russia insieme a Belotti.