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Milan, oggi confronto Montella-squadra. Si passa al 3-5-2

13 Settembre, 2017, 16:18 | Autore: Ave Pintor
  • Montella Milan Serie A

Da quel momento il Milan crolla di testa e sparisce completamente dal campo, con la Lazio libera di banchettare su quel che resta della squadra rossonera. Due minuti dopo il sigillo finale, poi Montolivo per la bandiera intercettando un tiro di Calhanoglu sugli sviluppi di una punizione. L'esperimento del doppio play con Montolivo e Biglia (l'ex fischiatissimo dai laziali) insieme non funziona affatto, e ci sono da rivedere i movimenti del pacchetto arretrato a dir poco svogliato in occasione di tutte le marcature biancocelesti. Gli uomini di Inzaghi salgono decisamente di tono e iniziano a spingere con regolarità e pericolosità. Azione basica e di lungo raggio che ha portato al gol Luis Alberto e che si può subire in Prima categoria, non ad alti livelli.

Straordinario Lulic, dai cui piedi nascono il secondo ed il terzo goal, da fasce opposte.

Il tridente Borini-Cutrone-Suso non ha convinto, per usare un eufemismo.

La partita del Milan finisce sostanzialmente con il rigore, ingenuo, che Kessie regala ad Immobile. Dobbiamo imparare a essere polivalenti, cambiare in corsa. E in questo senso è sempre più vicino il passaggio alla difesa a tre: ad annunciarlo è stato lo stesso Montella, il quale, nel post-partita di ieri, ha spiegato che Bonucci è stato preso proprio per questa novità tattica e che il nuovo modulo si vedrà già giovedì in Europa League.

E' sicuramente lui, Inzaghino, il protagonista della giornata.

Le parole del tecnico biancoceleste: "lCome ho detto alla vigilia, quest'anno per noi sarà più difficile perché abbiamo l'Europa League che ci toglierà energie fisiche e mentali, ma giocando così potremo toglierci delle soddisfazioni. Questo match ci ha detto che siamo indietro". In un match in cui i rossoneri si confermano squadra avvezza alla ricerca del possesso palla ma ancora non così matura, cinica sotto porta. Da quando Inzaghi Simone si è accasato a Formello la Lazio è diventata una delle squadre più temibili d'Italia, con un potenziale offensivo interessante, una caterva di ottimi e prosperosi talenti, una difesa solida e collaudata. "Coinvolto suo malgrado, indifeso più che mai".

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha 6, Wallace s.v. (Bastos 6.5), De Vrij 6.5, Radu 7 (Luiz Felipe s.v.), Basta 7, Parolo 7, Lucas Leiva 7, Lulic 7.5 (Lukaku 6.5), Milinkovic-Savic 7, Luis Alberto 7.5, Immobile 8.5. (Vargic, Guerrieri, Patric, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Murgia, Palombi, Caicedo). All. Il ritorno di Biglia nel suo vecchio stadio è dei più tristi, oltre al risultato sportivo arrivano anche i fischi dei tifosi che non gli perdonano quello che è ancora oggi visto come un tradimento.