Gli scontri a Tiburtino terzo tra militanti di Casa Pound e antifascisti

14 Settembre, 2017, 00:20 | Autore: Menodora Allio
  • Roma, scontri tra Casapound e militanti di sinistra

Durante il Consiglio Municipale straordinario al Tiburtino terzo dove i militanti antifascisti erano stati lasciati fuori mentre, i ragazzi di CasaPound erano nella sala dove si sarebbe dovuto svolgere il consiglio: c'è stata una violenta colluttazione, con lancio di spray al peperoncino. A dividerli le forze dell'ordine in tenuta anti sommossa. Negli scontri tra i due gruppi opposti, diverse persone sono rimaste contuse e un militante di estrema destra è stato ferito alla testa. Inizialmente i poliziotti sono riusciti a tenere divisi i due schieramenti, ma poi alcuni dei manifestanti sono riusciti ad entrare all'interno del cortile da un ingresso secondario e i due gruppetti sono venuti a contatto. A quel punto sono esplosi gli scontri con i militanti di CasaPound: i militanti di sinistra hanno sparato dello spray al peperoncino e lanciato degli oggetti. "Sventolavano bandiere rosse e cercavano di bloccarci - afferma il responsabile politico del movimento di estrema destra per il Lazio, Mauro Antonini -". All'esterno, erano circa un centinaio gli antagonisti accorsi per la seduta straordinaria del Consiglio, intervenuti per manifestare contro la decisione del Municipio IV di aprire le porte a Casa Pound.

L'assalto al centro per rifugiati di via del Frantoio.

.