Legge di Bilancio 2018: nuova rottamazione cartelle Equitalia

14 Settembre, 2017, 06:18 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Manovra da rilancio con e-fattura e rottamazione bis delle cartelle

Se ne parla, i tecnici del Tesoro hanno predisposto i termini, il governo aspetta di sapere se da Bruxelles arriverà il sospirato sconto per rendere più flessibile la prossima manovra di bilancio: fatto sta che una seconda puntata della definizione agevolata, più nota come rottamazione delle cartelle ex Equitalia, si sta facendo strada tra le ipotesi di lavoro.

La legge di Bilancio 2018 potrebbe contenere l'allungamento a tutto il 2018 dell'iperammortamento al 250%, che al momento ha ottenuto la proroga al 30 settembre 2018. I primi a beneficiare della rottamazione bis sarebbero proprio i cittadini che volevano entrare nella prima definizione agevolata ma sono stati esclusi.

La riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali da parte del nuovo ente che ha sostituito Equitalia era prevedibile perché la prima versione è stata un verso successo. Per i dettagli, però, incluso quali cartelle esattamente potrebbero rientrare nella rottamazione, bisognerà attendere notizie ufficiali da Palazzo Chigi.

Secondo i dati del Mef, l'incasso costituisce una prima stima destinata ad essere rivista al rialzo.

La rottamazione delle cartelle Equitalia non è altro chela domanda di adesione agevolata DA1 Equitalia presentata dal contribuente per ottenere l'abbattimento sulle sanzioni e sugli interessi di mora della cartella Equitalia, sugli avvisi dell'Agenzia delle Entrate e su quelli emessi dall'INPS. Una seconda possibilità per i contribuenti che non sono riusciti ad approfittare della prima sanatoria, per errori formali o per rate non pagate. Lo scrive Il Sole 24 Ore, precisando che la misura - almeno come tempistica - potrebbe essere collegata all'estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica anche ai rapporti commerciali fra privati. La rottamazione 2017 ha fruttato finora 1,8 miliardi mentre con la nuova misura (platea stimata: 400mila contribuenti) l'Esecutivo potrebbe chiudere il 2018 con un extra-gettito di ben 7,2 miliardi.

Un'altra ipotesi paventata dal Sole 24 Ore è quella di introdurre anche per i privati la fatturazione elettronica obbligatoria, la momento in vigore per i fornitori della Pubblica amministrazione.

Molto dipenderà dalle scelte fiscali che farà il Governo a fine mese.

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