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Napoli, Sarri: "Hamsik insostituibile. Parole di Raiola? Sue supposizioni"

14 Settembre, 2017, 06:47 | Autore: Ave Pintor
  • Chi vence ave raggione ma Sarri se ‘nfessette a ffà jucà Jorginho e Hamsik

"Non è un girone semplice". Tuttavia si dice che la decisione sia stata condivisa dall'intero organico e a spiegarci i motivi è l'edizione odierna de Il Corriere del Mezzogiorno che scrive: "Da quando è iniziato il campionato Sarri ha evitato ogni conferenza stampa pre e post gara. Voglio che la mia squadra domini".

HAMSIK - "Per me è insostituibile".

- Insigne potrebbe partire dalla panchina? Le parole di Raiola? "Non so nemmeno cosa abbia detto e comunque il futuro è il mio ultimo pensiero".

MERCATO - "Quando dicevo io che il mercato era troppo lungo, mi dicevano che ero un tecnico che si lamentava". Come vi avvicinate allo Shakhtar? Lo Shakhtar non è molto noto in Italia ma è molto forte. Lo Shakhtar è una squadra forte, ha giocatori offensivi molto tecnici e abituata ad attaccare con tanti giocatori, coi difensori esterni in proiezione offensiva. Ci creerà molte difficoltà perché dovremo difendere bassi.

Nelle prime cinque gare Hamsik è sempre stato sostituito: una situazione che l'agente dello slovacco ha confessato di non gradire, definendola deprimente. Prima di parlare degli ottavi dovremmo arrivarci.

Se gli avversari si adattano a noi, sono in ritardo. E poiché Raiola qualcosina di mercato sa, è facile fare due più due. Anche su questo punto, a dispetto di coloro i quali non vogliono guardare in faccia la realtà, Sarri è stato chiarissimo già da qualche mese. Il calendario non aiuta, ma non è quello il problema. Perciò lo sostituisco sempre, è l'unico modo per farlo riposare un po' e tenerlo fresco per le partite successive.

- Doppietta all'esordio l'anno scorso in Champions: quanto sarebbe bello cominciare così anche quest'anno? Ma non sono pienamente soddisfatto perché io vorrei che avessimo il possesso del gioco per tutti i 90 minuti e se invece non ci riusciamo rischiamo di lasciarci le penne. "Non credo di aver perso qualcosa in quest'anno, anzi penso di essere cresciuto come calciatore, soprattutto mentalmente". Troppe! E ringraziamo Pepe Reina che almeno in due occasioni si è superato.

- Che idea si è fatto dello Shakhtar e del girone di Champions? Vedo il Manchester City sopra le altre, poi tre squadre alla pari.

"Dobbiamo pensare a fare la nostra prestazione. Se lo supporto nei momenti difficili, quando sarà pronto mi darà il 101%".

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