Tim, la Consob inguaia Vivendi: "Esercita un controllo di fatto"

14 Settembre, 2017, 00:05 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Pronta notifica Vivendi su influenza Tim

Consob ritiene che "la partecipazione di Vivendi in Tim debba essere qualificata come una partecipazione di controllo di fatto". "Noi", sostengono a Vivendi, "abbiamo semplicemente la direzione e il controllo di Telecom Italia". Resta ferma, in ogni caso, l'attività di monitoraggio di Agcom volta a verificare che Vivendi SA non eserciti comunque un'influenza notevole su Mediaset, ai sensi dell'art. L'authority "vigilerà sulla concreta attuazione dell'impegno a rimuovere la posizione vietata" entro il prossimo aprile. A tale soggetto dovranno essere trasferite le quote di partecipazione in Mediaset SpA eccedenti il decimo del totale dei voti esercitabili nell'assemblea degli azionisti della Società. Il titolo del Biscione è sceso sotto la soglia dei 3 euro - valore che non vedeva da inizio dicembre, prima dei picchi post scalata di Vivendi - e ha chiuso a 2,94 euro (-4,98%).

Tim, che ha ricevuto il provvedimento di Consob sul controllo di fatto di Vivendi, annuncia ricorso e rileva che il pronunciamento della Commissione di controllo sulla Borsa "si discosta in maniera rilevante dalla consolidata interpretazione in materia di controllo societario, cui Tim (e ragionevolmente il mercato intero) si è sempre costantemente e rigorosamente attenuta". La società, preso atto dell'evolversi dei fatti, metterà in campo "tutte le azioni legali a propria disposizione, certa della correttezza dei propri comportamenti e della solidità delle proprie argomentazioni". A partire dal ceo Arnaud de Puyfontaine che ha rilevanti deleghe attinenti le linee strategiche del gruppo, fino all'uscita di Flavio Cattaneo su esclusiva iniziativa dello stesso de Puyfontaine.