Telefonia, fatturazione a 28 giorni: l'AgCom sanziona gli operatori

15 Сентября, 2017, 13:52 | Autore: Abelardo Magnotti
  • ANSA  AP									+CLICCA PER INGRANDIRE

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, relatore il Commissario Francesco Posteraro, ha deciso di avviare procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori telefonici Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla cadenza delle fatturazioni e dei rinnovi delle offerte di comunicazioni elettroniche. Mi auguro che non restino lettera morta e si renda giustizia ai consumatori. Sulla faccenda, l'AgCom era già intervenuta a marzo, avvisando le società telefoniche che ci sarebbero state sanzioni se non fossero tornate alla normale tarrifazione mensile.

L'autorità sta ora sta valutando l'adozione di ulteriori iniziative "anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di 'trascinamento' verso altri settori, caratterizzati dalle stesse modalità di fruizione dei servizi".

"A questo proposito suscita forte perplessità l'annuncio di Agcom, dato che la pendenza del ricorso al Tar conferisce ampia incertezza all'esito della delibera", aggiunge Asstel, precisando che "secondo il quadro normativo vigente, Agcom non ha il potere di disciplinare il contenuto dei rapporti contrattuali fra Operatori e clienti, ma può soltanto intervenire a tutela della clientela in materia di trasparenza informativa".

L'Autorità aveva, infatti, precedentemente stabilito, precisamente nel mese di marzo scorso, attraverso una delibera (121/17/CONS) che la telefonia fissa e le offerte ad essa collegate, dovessero avere il mese, o i suoi multipli, come unità di base, per quanto attiene la cadenza delle fatturazioni e del rinnovo delle offertec.

Occorre "un intervento legislativo urgente" che stabilisca chiaramente i tempi minimi di fatturazione e rafforzi le sanzioni delle Autorità, perché c'è il rischio che tutto il mercato dei servizi in abbonamento passi alla fattura a 28 giorni.

La manovra punta a fare pagare (quasi) un mese in più ai loro clienti. Anzi, proprio in questo periodo Sky sta comunicando ai propri abbonati che, dal primo ottobre 2017, intende passare al piano tariffario dei 28 giorni.

Gli operatori telefonici (tra qui Tim, Wind-3, Vodafone e Fastweb), per le offerte mobile e casa, sfruttano la fatturazione ed il rinnovo a 4/8 settimane.

Dal canto loro, le associazioni dei consumatori hanno tutta l'intenzione di vigilare su una storia che dura ormai da troppo tempo. Massimiliano Dona dell'Unione nazionale consumatori accoglie con gioia la decisione di Agcom e spera che i provvedimenti siano duri.