Udine, quattro studentesse inventano l'uovo per vegani: ecco com'è fatto

15 Settembre, 2017, 18:23 | Autore: Rufina Vignone
  • Uovo vegano creato da quattro italiane studentesse universitarie. I benefici per tutti

A sapere gli ingredienti, è veramente sorprendente vedere il risultato, un uovo sodo che sembra veramente quello della gallina. Sicuramente, per le quattro studentesse dell'Università di Udine avranno la lode grazie al centesimo brevetto conquistato dall'ateneo. L'invenzione è di quattro ragazze del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie alimentari dell'ateneo friulano, Francesca Zuccolo, Greta Titton, Arianna Roi e Aurora Gobessi, ed è frutto di un anno e mezzo circa di sperimentazione nei laboratori del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Ha l'aspetto e le caratteristiche organolettiche di un uovo sodo di gallina, ma è interamente prodotto con ingredienti di origine vegetale.

Nelle prossime settimane il brevetto inizierà il percorso di commercializzazione, con la presentazione alle aziende potenzialmente interessate. In realtà il latte di mucca, capra o pecora rientra da migliaia di anni nella dieta umana, al punto che il genoma si è modificato per consentire anche in età adulta la produzione dell'enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero del latte.

Il nuovo prodotto alimentare è interamente costituito da ingredienti di origine naturale e vegetale, per lo più proteici, in particolare farine di diversi legumi, oli vegetali, un gelificante e un sale speciale. È un prodotto refrigerato, pronto al consumo, da mangiare in insalata o in abbinamento a diverse salse. Il settore di interesse è l'industria alimentare, in particolare le aziende che producono già prodotti destinati a consumatori vegani o alimenti funzionali.

Tanto ormai la dieta vegana è diventata in voga e seguita che, insieme ad alimenti sempre più vari, iniziano ad arrivare anche alimenti appositamente creati per tutti coloro che seguono questo regime alimentare che non prevede in maniera assoluta il consumo di alimenti di origine animale.

Attenzione però a definirlo "uovo", appunto.

Non chiamatelo uovo vegano per non creare confusione e ingannare i consumatori sulle reali caratteristiche del nuovo prodotto. Così come i würstel alla soia non sono würstel di soia, ma impasto a base di soia, e il latte di mandorla non è latte di mandorla, ma bevanda a base di mandorla.

"I prodotti vegetariani e vegani", conclude la Coldiretti, "non possono pertanto essere chiamati con nomi di alimenti di origine animale per difendere dall' inganno il 7,6% di italiani che segue questo tipo di dieta".