Casa » Sport

Barcellona-Juve, Dybala: "Io con Messi? Chissà! Difficile per me giocare con lui"

16 Settembre, 2017, 23:40 | Autore: Ave Pintor
  • Barcellona-Juve 3-0 le pagelle blaugrana Messi stellare centrocampo perfetto

Ma la doppia sfida di aprile vinta dalla Juve ai quarti di finale rischia di essere fuorviante.

Alla vigilia del big match di Champions League tra Barcellona e Juventus, Paulo Dybala ha parlato così in conferenza stampa: "Non sarà facile ripetere quello che abbiamo fatto lo scorso anno". Senza Neymar il Barcellona perde molto, ma va sempre rispettato. Ha chance di giocare, non so se dall'inizio. Giocare con Messi? Ho la fortuna di giocare con lui in Nazionale, poi non so cosa succederà in futuro. Il Barcellona ne ha cambiati solo 3? Sostituto naturale di Leo nell'Argentina, visto che la prima convivenza in Albiceleste è stata piuttosto sterile? Respinge debolmente Benatia che serve la palla sui piedi di Rakitic che non si fa pregare e la mette dentro. Ma l'impressione, stasera come non mai, è che la Pulce sia ancora molto, molto lontana. Questo Dybala stasera non l'ha fatto e, insieme al suo talento migliore, si è spenta improvvisamente tutta la Juve.

La Joya si è consacrato come il più forte giocatore del nostro campionato, ma manca un ultimo tassello per la definitiva promozione a stella del calcio internazionale: una grande prestazione europea sul campo di un top team come il Barcellona.

Ronaldo e Messi sono distanti? A questi si aggiungono anche il neo-acquisto Benedikt Howedes e Stephan Lichtsteiner, escluso dalla lista UEFA. Se voglio stare al loro livello devo continuare a lavorare. Ma è una scusa che regge a metà.

Cosa le insegna Messi in Nazionale? Spero che possa dimostrare tutte le sue abilità.

Ha parlato con lui di questa partita? E a rovinare ulteriormente la serata dell'ex Palermo ci ha pensato il compagno e capitano con la maglia dell'Argentina. Come procede la vostra intesa?

"È un momento complicato, ma ci andiamo". Affrontare questa partita col numero 10 non cambia nulla. Dobbiamo avere consapevolezza, coraggio ed incoscienza, ma anche la serenità. Ma non ha niente a che vedere con la partita di aprile.