Caos Regionarie, M5S:"In Sicilia ci saremo"

16 Settembre, 2017, 22:33 | Autore: Menodora Allio
  • Giancarlo Cancelleri col leader del M5S Beppe Grillo

(Ultime Notizie - Ultim'ora di mercoledì 13 settembre 2017) "Sono e rimango il candidato del Movimento 5 Stelle alla presidenza della Regione Siciliana". Il giudice del tribunale di Palermo ha sospeso la validità e gli effetti delle cosiddette "regionarie", le votazioni online che hanno incoronato candidato dei grillini Giancarlo Cancelleri.

La giudice non riconosce al momento il testo che il candidato avrebbe dovuto firmare come codice etico e scrive nel provvedimento: "Poiché non risulta (né è stato allegato) che detta adesione dovesse intervenire prima della candidatura proposta online, e al contrario risulta che nella precedente procedura per le comunarie detta adesione è stata richiesta solo all'esito delle primarie, e poiché il Giulivi è stato escluso da detta procedura, senza formalizzazione di alcun invito alla relativa sottoscrizione, deve escludersi la sussistenza della causa ostativa alla candidatura (mancata sottoscrizione del cosiddetto codice etico) prospettata dall'associazione resistente".

È realmente in pericolo la stabilità dei candidati in lista e del candidato alla presidenza Giancarlo Cancelleri? "Sarebbe un guaio se Mauro Giulivi vincesse il ricorso", ammette un deputato siciliano a taccuini chiusi: "Giulivi è amico di Riccardo Nuti (adesso sospeso ndr) e fa parte di quell'ala del Movimento che ha remato contro le amministrative di Palermo". Sospensione in via cautelare confermata fino al prossimo 18 settembre, giorno in cui si terrà la causa per la discussione dei candidati rimasti fuori. Cancelleri, intanto, va avanti. "Mi occupo di distretti e cooperazione da più di 10 anni, io credo che dobbiamo fare filiera - ha detto - a mio parere finora sono stati degli slogan non ci sono stati atti concreti affinché questi strumenti possano portare valore aggiunto". Mauro Giulivi è l'attivista palermitano che al momento tiene sotto scacco l'intero Movimento siciliano, a cui però continua a giurare attaccamento e fedeltà.

Annalisa Cuzzocrea su Repubblica oggi racconta di uno aneddoto che vede protagonisti Alessio Villarosa e Luigi Di Maio nella chat dei parlamentari 5 Stelle. Che, nel frattempo, prosegue la sua campagna: stamane è a Caronia, poi sarà in altri centri nel Messinese: "Continueremo a parlare con la gente e a incontrare i territori". Un'esclusione che il diretto interessato aveva interpretato come un espediente e senza reale motivazione. Si è visto poi come è andata a finire. "Mi dispiace", aggiunse Giulivi, "che lo staff di Beppe Grillo, che dovrebbe tutelare il regolare svolgimento della selezione/formazione delle liste del M5s, si sia prestato, in accordo con chi ha gestito le Comunarie palermitane, a questo triste giochetto per impedirmi di rappresentare il M5S alle prossime elezioni comunali".