Pensioni, il presidente dell'Inps Boeri: "Surreale cambiarle"

16 Settembre, 2017, 14:31 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Boeri: “Serve salario minimo orario per tutti”

Le proposte di pensioni di garanzia per chi ha il contributivo e di riduzione dei requisiti per le donne rientrano in "un dibattito surreale" perché nascono dopo la "presa d'atto che ci sono aree di enorme difficoltà sul mercato del lavoro per i giovani e per le donne". Durante un convegno tenuto all'Arel, il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è tornato a ribadire la necessità di introdurre nella legislazione italiana il salario minimo orario.

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Ma è come cercare un ago in un pagliaio, mentre bisognerebbe partire dalla "trasparenza: trovo davvero grave che il Parlamento non abbia reso pubbliche le cifre sui contributi versati dai diversi parlamentari".

Se è vero che il peso dell'austerità dei conti pubblici ha finito col pesare su lavoratori e consumatori, la critica di Boeri alle ultime news sulle pensioni appare lucida e amaramente razionale. "Volessimo fare ricalcoli precisi sui contributi versati, non potremmo", sottolinea Boeri. Gli sgravi contributivi ai giovani neoassunti li considera "efficaci se sono significativi e visibili".

Tutto ciò avviene a seguito all'approvazione della legge sulle #Pensioni dei parlamentari che ha sostituito quella sul vitalizio. Ci sono riforme che prescindono dalla legislatura le parti sociali possono andare avanti ma purtroppo non c'è alcuna iniziativa", ha sostenuto Boeri, aggiungendo che "serve un riscontro effettivo della rappresentanza non solo sul fronte sindacale ma anche su quello imprenditoriale, che perfino è ancora più serio.