Alife. L'imprenditore caseario Giuseppe Leggiero ucciso dal figlio Daniele

17 Settembre, 2017, 12:48 | Autore: Menodora Allio
  • Alife: uccide il padre per difendere la madre da un pestaggio, arrestato 28enne

Gli ho buttato addosso tutto quello che mi capitava tra le mani. Nel corso dell'interrogatorio la stessa ha rilasciato una confessione completa confermando di aver colpito, nel corso di una violenta lite, il coniuge con un coltello utilizzato per la lavorazione casearia. Leggiero è stato condotto dalla moglie e dal figlio al pronto soccorso di Piedimonte Matese. Così Daniele Leggiero, 28 anni, ha confessato di aver ucciso il padre, Giuseppe Leggiero, 50 anni, imprenditore del settore caseario di Alife e proprietario di un'azienda agricola nel Casertano. Per lui, però, i sanitari non hanno potuto fare nulla: è deceduto per la grave ferita.

Il Pubblico Ministero, alle ore 05.00, di questa mattina, dopo l'interrogatorio, ha disposto l'immediata liberazione di Navarra Patrizia e contestualmente applicato al Leggiero Daniele la misura cautelare del fermo sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Ieri sera erano intervenuti sul posto i carabinieri della Stazione di Alvignano (Ce). La donna ha raccontato ai militari che i motivi del delitto erano da ricondurre al carattere violento del marito e alle continue aggressioni fisiche e minacce verbali di cui era stata vittima negli anni da parte del marito e per le quali non aveva mai sporto denuncia.

Ucciso a seguito di una violenta lite con la moglie, il figlio confessa "sono stato io ad ucciderlo nel tentativo di liberare mia mamma". Ma ormai il dramma si era già consumato. In quel momento tra le mani mi è capitato il coltello che lo ha colpito al cuore. "In casa tra loro i litigi erano all'ordine del giorno". La donna avrebbe parzialmente confessato ed è stata trasferita nel carcere femminile di Pozzuoli.