Corea del Nord, l'Onu approva le nuove sanzioni

17 Settembre, 2017, 08:01 | Autore: Menodora Allio
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Su questo, il presidente americano Donald Trump, definendo le nuove sanzioni "un altro piccolo passo", ha avvertito "che non sono nulla rispetto a quando dovrà ancora accadere". Mosca e Pechino hanno tentato di spingere gli Usa verso una soluzione diplomatica, insistendo affinché il testo della risoluzione includa una richiesta di ripresa dei negoziati.

Anche la Cina è dello stesso parere.

Ieri, come anticipavamo, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato all'unanimità le nuove sanzioni contro Pyongyang.

Nella sua prima reazione alle nuove sanzioni che il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato, l'ambasciatore nordcoreano a Ginevra, Han Tae-song, secondo quanto riporta Reuters, ha detto: "Condanniamo con la massima fermezza e respingiamo categoricamente l'ultima illegale risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (...) Il regime di Washington ha innescato uno scontro politico, economico e militare, ossessionato dal selvaggio gioco di invertire lo sviluppo delle nostre forze nucleari che ha già raggiunto la fase di completamento", ha dichiarato l'ambasciatore alla Conferenza sul disarmo di Ginevra patrocinata dall'Onu.

Infine, il rappresentante italiano al Palazzo di Vetro ha ricordato che "il popolo nordcoreano è la prima vittima innocente delle ambizioni isolazioniste e autodistruttive del regime", assicurando che i 15 membri del Consiglio di sicurezza condividono "le preoccupazioni per la situazione umanitaria nel Paese". Il mondo civilizzato deve fare quello che Pyongyang non sta facendo, ossia fermare la sua marcia verso la costruzione di un arsenale nucleare. "Se continueranno su questa strada continueremo ad aumentare la pressione, se decideranno di cambiare percorso il mondo vivrà in pace con loro".

Archivio Disarmo, fin dalla sua nascita, si occupa di studiare gli effetti che la corsa agli armamenti produce ed anche questa volta è presente con un paper dal titolo "Il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari: Analisi e Prospettive Giuridiche", di Adriano Iaria, che vi invitiamo a leggere. La Corea del Sud ha intenzione di importare altri 90 missili di fabbricazione tedesca come deterrente in quella che ormai è diventata una prova di forza a distanza sempre più pericolosa. Sarebbe in corso in Giappone una discussione circa l' aggiornamento della sua difesa missilistica balistica a terra.