Corea del Nord, prosegue la sfida: "Completeremo il nostro programma nucleare"

17 Settembre, 2017, 22:52 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Nuovo missile di Pyongyang Sorvolata l'isola di Hokkaido   
                       
                
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Parlando al telefono, il presidente Donald Trump e l'omologo sudcoreano Moon Jae hanno "gravemente condannato" il lancio e "hanno concordato su una pressione più forte e più pratica su Pyonyang", ha reso noto l'ufficio della presidenza sudcoreana.

In questo clima molto teso le dichiarazioni rilasciate da Kim Jong-un destano ancora più preoccupazioni: "Il nostro obiettivo finale è di stabilire un equilibrio di forze reali con gli Stati Uniti e di fare in modo che i governanti Usa non osino parlare di opzioni militari per la Repubblica democratica popolare di Corea". Intorno al 1980 Pyongyang iniziò a rifornire l'Egitto di missili che a sua volta acquistava dall'Unione sovietica insieme ad altri armamentari e tecnologia varia. Quel che è certo è che nel frattempo l'America non sta a guardare.

Il Rodong Sinmun poi colpisce il Giappone e a seguire la Corea del Sud: "Il Giappone sta intraprendendo azioni militari offensive nelle acque contese nel Mare del Sud della Cina (...) Si dice che il Giappone ha in programma di coinvolgere anche la Gran Bretagna in esercitazione militari congiunte".

Parole che mandano in soffitta oltre 50 anni di relazioni diplomatiche, iniziate durante gli Anni 60, quanto i due Stati erano membri del Movimento dei Paesi non allineati e allo stesso tempo vicini all'Unione sovietica, e continuate fino alla recente rottura. Nella lettera alla presidenza di turno del Consiglio di Sicurezza, detenuta dall'Etiopia, Pyongyang afferma che le manovre congiunte sono una grave minaccia alla pace e alla sicurezza.