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L'Inter vince a Crotone: è in vetta alla classifica

17 Settembre, 2017, 06:53 | Autore: Ave Pintor
  • L'Inter vince a Crotone: è in vetta alla classifica

Angoli: 7-5 per il Crotone.

Crotone-Inter fa da apripista alla quarta giornata di serie A. Allo Scida finisce per 2-0, tutto nel finale: decidono le reti di Skriniar all'82esimo e quella di Perisic al 92esimo.

Anche l'allenatore dei calabresi punta a confermare l'undici che ha pareggiato 0-0 con il Verona, nella speranza che uno fra Trotta e Budimir riesca a sbloccarsi e segnare il primo gol in campionato per i suoi.

Il Crotone si schiera con il 4-4-2 mantenendo in avanti la coppia Tonev-Budimir.

Come era facilmente prevedibili, è l'Inter a fare la partita, mantenendo un buon possesso della palla. Alla mezz'ora grande chance per la squadra di Spalletti con Joao Mario che, servito in profondità da Perisic, vede il suo diagonale spegnersi sul fondo di pochissimo. Un calciatore non disponibile per parte. Per l'Inter, invece, Cancelo è fermo causa infortunio al ginocchio (foto pagina Facebook dell'Inter). Il Crotone attende l'avversario e scruta il momento giusto per attaccare. Agli uomini di Nicola sono capitate due occasioni clamorose (5' e 22' del secondo tempo), ma nella prima Tonev, solo davanti alla porta, si è fatto respingere il tiro da Handanovic. Convincere magari. E perché no, provare a scrollarsi di dosso l'etichetta di squadra sin troppo Icardi-dipendente (per l'argentino seconda convocazione di fila in nazionale dopo gli ultimi gol e il nuovo look biondo platino). Ora, siccome i luoghi comuni come questo conservano sempre un fondo di verità ma non sono "la verità", bisognerebbe affermare che se l'attaccante principale segna molto vuol dire che il gioco sviluppato alle sue spalle funziona, e parallelamente ammettere che mentre un centravanti segna vanno ideate e allenate soluzioni di gioco alternative per distribuire i gol anche ai giocatori di altri reparti.

Può dunque godersi la vetta mister Spalletti che, almeno per una serata, si issa in solitaria al primo posto in classifica.

Devo dare atto ai cugini e a Spalletti in particolare che, lo dico senza ironia, si sanno vendere davvero meraviglia!

Per l'intero duello, l'Inter non è mai riuscita ad alzare il ritmo o a prendere in contropiede il centrocampo di casa, superiore fisicamente, ma non solo.