All'asta figlio, ma è un"troll": indagata

22 Settembre, 2017, 22:06 | Autore: Menodora Allio

Questa mattina, la polizia postale di Catania ha scoperto un post pubblicato sul noto social network in cui una una ventottenne residente a Milano proponeva la vendita del figlio. Durante gli accertamenti è emerso che in realtà l'annuncio era un fake e l'offerente si è giustificata sostenendo di essere un troll.

Annuncia online la vendita del proprio figlio nascituro ma viene identificata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e denunciata. La 28enne è stata prontamente individuata: si tratta di una ragazza sposata, che lavora come addetta in un esercizio commerciale. Si e' quindi risaliti alla donna che e' stata sottoposta a perquisizione domiciliare ed informatica su disposizione della Procura Distrettuale di Catania ed eseguita dalla Polizia Postale di Milano.

La donna ha ammesso agli agenti di essere stata l'autrice dell'annuncio ma ha aggiunto di averlo scritto in maniera provocatoria, in qualità di "troll". La donna aveva anche pubblicato l'ecografia del feto sulla pagina Facebook "Compro e vendo tutto".

Un troll, termine che deriva dalla mitologia scandinava, nel gergo di internet è un soggetto che interagisce con altri nell'ambito degli spazi virtuali, pubblicando scritti falsi, diffamatori, molesti, fortemente provocatori, al fine di attirare l'attenzione, fomentare le discussioni e disturbare. Coloro che si rendono autori di tali condotte possono rendersi responsabili di illeciti penalmente o civilmente perseguibili.