Washington svuota l'ambasciata Usa a Cuba

29 Settembre, 2017, 19:17 | Autore: Menodora Allio
  • Cuba, gli Usa richiamano i propri diplomatici dopo

E ancora, Washington ha ordinato al 60 per cento dello staff dell'ambasciata americana all'Avana di lasciare la sede di rappresentanza in seguito a "specifici attacchi" contro i diplomatici statunitensi. Secondo le fonti ufficiali americane citate dalla Associated Press, gli Usa hanno deciso di ordinare a tutto il personale non essenziale dell'ambasciata americana all'Avana insieme con i loro familiari di lasciare la sede della rappresentanza sull'isola.

Nella misura che verrà annunciata dal dipartimento di Stato, gli Usa interrompono a scadenza indefinita il rilascio di visti a Cuba e fermano i viaggi di delegazioni ufficiali. La prossima mossa, riferisce sempre Ap, sarà la diffusione di un invito ai cittadini americani a non recarsi a Cuba, in seguito a timori per possibili attacchi anche negli hotel dell'isola che metterebbero a repentaglio la salute dei viaggiatori.

LA RIUNIONE TRA TILLERSON E IL MINISTRO DEGLI ESTERI CUBANO - Lo scorso martedì Tillerson aveva incontrato a Washington il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, per discutere della questione.

La causa, spiegano i giornali americani, sono i presunti "attacchi acustici" ad opera di "un'arma sonora nascosta" di cui sarebbero rimasti vittima alcuni diplomatici americani nell'autunno 2016.

I rapporti sono entrati in crisi dopo una serie di strani episodi che hanno coinvolto il personale americano: diversi funzionari dell'ambasciata infatti hanno avuto problemi all'udito e all'equilibrio, che in alcuni casi si sono trasformati in danni permanenti. Per ora, continua il New York Times, le autorità americane temono che si sia trattato di un attacco guidato da un Paese come la Russia o da una unità isolata del governo cubano.

Con Donald Trump torna la guerra fredda con Cuba. La chiusura dell'ambasciata di L'Avana, ventilata dagli Stati Uniti, è un'ipotesi che non piace a Cuba.