Lilt Arezzo, al via la Campagna Nastro Rosa 2017

30 Settembre, 2017, 19:19 | Autore: Rufina Vignone
  • Lilt Arezzo, al via la Campagna Nastro Rosa 2017

L'annuncio arriva alla vigilia di "Lilt for women - campagna Nastro Rosa" 2017, la campagna per la prevenzione del tumore al seno che si tiene ogni anno a ottobre, giunta quest'anno alla XXV edizione.

Secondo le stime più recenti, nel 2018 in Italia saranno oltre 52.000 i nuovi casi di cancro alla mammella: un dato che deve costantemente allertarci.

La città di Monselice, Assessorato alle Pari Opportunità e Commissione Pari Opportunità, in collaborazione con l'Associazione Melià aderisce alla proposta e il nastro rosa che adorna il Palazzo della Loggetta, illuminato di rosa in orario serale, è il simbolo di questo pieno appoggio alla Campagna Nastro Rosa 2017.

L'impegno della Lilt di Arezzo sarà orientato per tutto il mese di ottobre verso una duplice direzione: da una parte sarà garantita la possibilità di prenotare gratuitamente ecografie al seno per anticipare eventuali patologie, mentre dall'altra saranno consegnati depliant e opuscoli volti a sensibilizzare sui corretti stili di vita.

Un importante servizio che la Campagna offre dal 2007 è "Linea Sos Lilt", un numero verde nazionale (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 15) con chiamata anonima e gratuita rivolta a tutti, grazie al quale giuristi, medici e psicologi supportano la cittadinanza riguardo a informazioni su strutture specialistiche oncologiche, approfondimenti e iter burocratici.

L'obiettivo. La diagnosi precoce rappresenta ad oggi una delle armi più potenti per vincere la malattia, prendendola in tempo.

'Nastro Rosa' è il titolo della campagna che la Lilt, Lega Italiana per la Lotta contro i tumori, dedica al tema. Per promuovere la campagna è stato lanciato l'hashtag "Mettiloko". In diverse regioni italiane, infatti, questi programmi ancora non decollano o hanno una bassa adesione, con risultati che è facile immaginare: i dati relativi alla sopravvivenza al cancro dimostrano come vi sia una sensibile differenza fra le Regioni del Nord (dove lo screening, in alcune Regioni addirittura esteso dai 45 ai 74 anni, coinvolge in media l'87% delle donne fra i 50 e i 70 anni) e quelle del Sud (dove soltanto il 37% è in media coinvolto).