A Dubochet, Frank e Henderson il Nobel per la Chimica 2017

04 Ottobre, 2017, 21:36 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Nobel per la Chimica 2017: vince la crio-microscopia elettronica di Dubochet, Frank e Henderson

Il premio Nobel 2017 per la Chimica è stato oggi assegnato a Jacques Dubochet, Joachim Frank e Richard Henderson "per aver sviluppato la microscopia crioelettronica per determinare in alta definizione le strutture delle biomolecole". Permette infatti di esplorare la struttura tridimensionale di proteine molto importanti, come quelle che rendono i batteri resistenti agli antibiotici e quelle che si trovano sulla superficie del virus Zika. Questo permette di analizzare con più precisione le relazioni spaziali tra le molecole in modo semplice e immediato rispetto ad altri metodi come la cristallografia. I tre ricercatori hanno sviluppato un metodo per creare immagini tridimensionali delle biomolecole, riuscendo a renderle visibili chiaramente a una risoluzione atomica e, secondo il comitato del Nobel hanno portato la biochimica in "una nuova èra". Frank, 77 anni, di origine tedesca, è alla Columbia di New York e Henderson, 72 anni, scozzese, fa ricerca al Medical Research Council Laboratory o " Grazie a questa tecnica, è come se avessimo a disposizione un Google Earth per le molecole" ha spiegato Allison Campbell, presidente dell'American Chemical Society. Dubochet, 75 anni, lavora all'università di Losanna, in Svizzera, paese in cui è nato. In Italia il primo e unico crio-microscopio elettronico è stato installato ad aprile del 2016 all'università Statale di Milano con la collaborazione della Fondazione Invernizzi, sotto la supervisione di Martino Bolognesi, professore di biochimica, accademico dei Lincei e membro dell'organizzazione europea Embo: "E' una tecnologia che ha soli tre anni, tanto giovane quanto rivoluzionaria".

Joachim Frank è nato a Siegen in Germania, nel 1940.