Pensioni cumulo gratis, circolare INPS con tutte le regole e istruzioni ufficiali

04 Ottobre, 2017, 12:45 | Autore: Nazario Acquaviva
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Da qui l'incontro, a metà settembre, del presidente dell'Inps con una delegazione del Comitato Cumulo e Casse professionali promosso da Marco Nicoletti, Paola Muraro e Donato de Caprariis, ma anche le interrogazioni al ministro del Lavoro Giuliano Poletti da parte dei senatori del gruppo Ala-Sc Antonio Scavone e Giuseppe Compagnone e del deputato della Lega Nord Roberto Simonetti.

Il problema della norma, come riferisce il presidente dell'Inps Boeri, è che non stabilisce come fare in caso di requisiti anagrafici diversi. Il cumulo, dunque, già rappresenta da tempo un'opzione al momento della richiesta di pensione di vecchiaia, di inabilità o per superstiti.

Pensioni ultimissime: per il giorno 3 ottobre 2017 è stata indetta una giornata di manifestazione con presidi presso le sedi INPS.

Per effetto delle novità che diventeranno operative con la pubblicazione della circolare Inps, si potrò utilizzare il cumulo gratuito dei contributi anche per andare in pensione anticipata, ovvero dopo aver versato 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e a 41 anni e 10 mesi per le donne, a prescindere dall'età.

Il tutto sarà a costo zero e consentirà di accedere anche alla pensione anticipata.

Pensioni cumulo gratis, circolare INPS con tutte le regole e istruzioni ufficiali

"Ed inoltre che, in virtù della particolare natura della prestazione, la stessa è da considerarsi fuori dal campo di applicazione dei regolamenti dell'Unione europea e, a maggior ragione, delle convenzioni internazionali, le quali hanno un campo di applicazione più limitato che, di regola, non si estende alle prestazioni assistenziali" e che, in base a tali considerazioni, l'Inps ha adottato la richiamata circolare n. 100 del 2017 con la quale ha precisato che il requisito dell'anzianità contributiva minima richiesta per l'accesso al beneficio non può essere perfezionato totalizzando i periodi assicurativi italiani con quelli esteri.

L'assegno pensionistico sarà unico, sarà versato dall'INPS e sarà calcolato pro quota.

PERCHÉ CONVIENE - Queste nuove possibilità rendono meno convenienti gli strumenti della ricongiunzione (a pagamento) con cui i contributi confluiscono in un'unica cassa e seguono le regole della gestione di destinazione e della totalizzazione (gratuita), con cui i contributi vengono sommati solo ai fini del diritto alla pensione, ma ogni gestione liquida la propria quota di trattamento, calcolata secondo i propri criteri. La totalizzazione, poi, prevedendo il calcolo della pensione con il sistema contributivo è spesso svantaggiosa per chi ha iniziato a versare i contributi prima del 1996 e quindi per i periodi lavorativi antecedenti a quella data potrebbe invece beneficiare del sistema retributivo o di quello misto, ottenendo così una pensione più elevata.

La questione non è più, come abbiamo già detto, 'speriamo di arrivare alla pensione', ma 'la pensione non la vedremo mai'. Nel primo caso, se il cumulo risulta più conveniente, si può chiedere entro il 31 dicembre il rimborso di quanto versato. La domanda andrà consegnata all'ultimo ente al quale si sono versati i contributi.