Ue contro Amazon: "Deve restituire 250 milioni a Lussemburgo"

04 Ottobre, 2017, 14:15 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Amazon come Apple. L'Europa vuole 400 milioni

Le autorita' fiscali del Lussemburgo devono ora determinare l'importo preciso delle imposte non pagate in Lussemburgo sulla base della metodologia definita dalla decisione.

Dopo la maximulta ad Apple in Irlanda, la Commissione europea è pronta a sanzionare anche Amazon in Lussemburgo. L'Antitrust europeo, inoltre, ha deciso di deferire l'Irlanda alla Corte europea di giustizia per non aver recuperato da Apple i 13 miliardi di vantaggi fiscali che secondo Bruxelles erano illegali. Bruxelles ha concluso quindi che tali vantaggi - realizzati attraverso l'accordo di tax ruling siglato nel 2003 - costituiscono aiuti di Stato illeciti ai sensi del diritto Ue perché hanno ridotto le tasse pagate da Amazon "senza alcuna giustificazione valida". La richiesta è di recuperare questi soldi. Il Lussemburgo ha quindi permesso al colosso di Seattle di pagare "quattro volte in meno di tasse rispetto a qualsiasi altra azienda che ha sede nel Paese", per cui questo tipo di atteggiamento benevolo si inquadra come una condotta assolutamente illegale.

Non si è fatta attendere la replica di Amazon che - in una nota - fa sapere: "Riteniamo che Amazon non abbia ricevuto alcun trattamento speciale dal Lussemburgo e di aver pagato le tasse in piena conformità con la legislazione fiscale lussemburghese ed internazionale - si legge nel documento -. Studieremo la decisione della Commissione e valuteremo le nostre opzioni legali, tra cui il ricorso in appello. Non si possono dare alle multinazionali benefici fiscali che altri non hanno". "I nostri 50 mila dipendenti in tutta Europa rimangono focalizzati a offrire il miglior servizio ai nostri clienti e alle centinaia di migliaia di piccole imprese che lavorano con noi".