Attacco a Yahoo!: nel 2013 furono 3 miliardi gli account violati?

05 Ottobre, 2017, 00:38 | Autore: Abelardo Magnotti
  • Keystone

Nell'attacco informatico del 2013, rivelato da Yahoo soltanto a fine 2016, furono violati tre miliardi di account della clientela, praticamente tutti. LA conferma arriva dai tecnici di Verizon, che ha acquistato gli asset online di Yahoo all'inizio del 2017. E' quanto emerso nelle ultime ore da una comunicazione del gruppo americano, che nel frattempo è stato ceduto a Verizon, non senza difficoltà proprio per il danno di immagine arrecato a Yahoo dal "buco" nei suoi sistemi di sicurezza.

La nuova stima supera di tre volte quella da 1 miliardo calcolata da Yahoo stessa nel dicembre di un anno fa.

Yahoo ha diffuso la notizia con uno scarno comunicato, anche perché c'è da prendere ben poche contromisure visti che sono passati circa 4 anni dagli eventi.

Yahoo ancora sotto i riflettori per i suoi noti problemi di sicurezza. L'azienda ha spiegato che le nuove informazioni sono emerse in seguito a un'indagine condotta con l'assistenza di esperti forensi esterni alla società. Anche per questo era inevitabile che nei confronti di Yahoo si depositassero diverse denunce con l'obiettivo di ottenere lo status di class action e di rivendicare una compensazione da parte della piattaforma per gli utenti vittime del furto di dati: gli attacchi hanno d'altra parte minacciato informazioni sensibili come identità fisiche, indirizzi di posta elettronica, numeri telefonici, date di nascita, password - teoricamente protette tramite un algoritmo di hashing - domande e risposte di sicurezza (cifrate e non) in caso di recupero forzato della password.

Il numero di persone colpite dall'attacco hacker del 2013 e', in realta', inferiore alla cifra di 3 miliardi, dal momento che molti hanno piu' account per i vari siti di Yahoo.