Mediaset, perquisiti gli uffici di Parigi di Vivendi

05 Ottobre, 2017, 16:15 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Mediaset: perquisizione della Gdf nella sede Vivendi a Parigi

Il Nucleo di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza di Milano sta perquisendo gli uffici di Vivendi a Parigi nell'ambito dell'inchiesta sulla tentata scalata a Mediaset che vede indagato per aggiotaggio l'ad della società francese Vincent Bollorè. L'attività dei Finanzieri si sarebbe poi spostata nella sede parigina della banca d'affari Natixis, appartenente al gruppo BPCE, che avrebbe a sua volta offerto servizi di consulenza e gestione patrimoniale a Vivendi.

L'inchiesta, partita nel dicembre 2016 in seguito al mancato acquisto da parte di Vivendi di Mediaset Premium. Una mossa dunque strumentale, è la tesi contenuta nell'esposto del gruppo di Cologno Monzese, finalizzata a "far scendere artificiosamente il valore del titolo Mediaset" in Borsa e poter così acquistare sul mercato azioni del Biscione "a prezzi di sconto". Per questo Bollore' e De Puyfontaine sono accusati di aggiotaggio e sono già stati ascoltati molti testimoni in questi mesi, tra cui anche il Cfo di Mediaset Marco Giordani e Tarak Ben Ammar, consigliere di amministrazione di Vivendi e di Telecom e mediatore nel contratto di acquisto di Mediaset Premium.

Tra le due parti è in corso anche una causa civile la cui prossima udienza è fissata per il 19 dicembre, per valutare la riunione dei procedimenti nati da due denunce separate di Mediaset e Finivest. Dura la reazione del gruppo transalpino che in una nota sottolinea come "l'iscrizione dei dirigenti di Vivendi nel registro della Procura di Milano e' il risultato della denuncia infondata e ingiuriosa presentata da Berlusconi contro Vivendi dopo la sua ascesa nel capitale di Mediaset".