Spesometro, ecco la proroga

05 Ottobre, 2017, 09:29 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Spesometro 2017 prime lettere dall'Agenzia delle Entrate

Una proroga più lunga per lo spesometro, molto probabilmente fino al 16 ottobre.

Arriva una nuova proroga per il cosiddetto "spesometro", dovuta al malfunzionamento del sito per effettuare le operazioni on line.

A ribellarsi apertamente all'"intoppo" che aveva costretto molti professionisti a non lavorare e a sperare proprio nella proroga erano stati proprio le associazioni dei commercialisti ed esperti contabili, il 25 settembre con un comunicato stampa, avevano infatti manifestato le loro difficoltà chiedendo "una congrua proroga della scadenza, che sia concessa in brevissimo tempo ed immediatamente resa pubblica attraverso adeguati strumenti di comunicazione, sempre ed in ogni caso con ampia tolleranza nei riguardi di tutte le mancate conformità riconducibili alle difficoltà evidenziate". La comunicazione dovrebbe arrivare proprio oggi e la data prevista è quella del 16 ottobre. Difficoltà che sono derivate, sia dalla incapacità del sistema di gestire l'ingorgo dei dati inviati nei momenti di picco (tra la fine di settembre e questi ultimi giorni sono state inviate al Fisco oltre un miliardo e seicento milioni di fatture), sia dalla sospensione della trasmissione della comunicazione a causa dei noti problemi di privacy. Già domani il presidente di Sogei Biagio Mazzotta e l'Ad Andrea Quacivi potranno fornire chiarimenti sull'accaduto e confermare in audizione davanti alla commissione di vigilanza sull'Anagrafe tributaria, se il sistema sia o meno tornato pienamente operativo.

Dal canto suo l' Agenzia delle Entrate aveva risposto con un comunicato stampa in cui annunciava la prima proroga sullo Spesometro 2017: "In considerazione dei disagi sopravvenuti, con provvedimento del direttore di Agenzia delle entrate in corso di emanazione, saranno ritenute tempestive le comunicazioni relative ai dati delle fatture presentate entro il 5 ottobre 2017".

Intanto ieri i sindacati di categoria (Adc, Aidc, Anc, Andoc, Unagraco, Ungdcec, Unico) hanno chiesto un intervento per consentire il ravvedimento sugli avvisi di irregolarità in arrivo in questi giorni in relazione alle comunicazioni dei dati delle liquidazioni Iva.