Trovata la testa di Kim Wall

07 Ottobre, 2017, 18:35 | Autore: Menodora Allio
  • La giornalista Kim Wall e le operazioni di ricerca in Danimarca

La polizia danese ha reso noto di avere ritrovato parti del corpo della giornalista svedese Kim Wall, inclusa la sua testa. Lui si è sempre difeso ammettendo che la cronista morí a bordo del sottomarino da lui costruito, ma ha negato di averla uccisa e mutilata. Il torso mutilato del suo corpo era stato ritrovato che galleggiava nel Baltico a fine agosto, due settimane dopo che Wall era stata vista per l'ultima volta a bordo del sommergibile artigianale Nautilus. Madsen sostiene infatti che la giornalista è morta accidentalmente, colpita alla testa da un pesante portellone, e che lui l'avrebbe solo "sepolta in mare".

Da i primi rilievi della polizia scientifica si è scoperto che la testa non ha portato lesioni: ciò incastra ancor di più Madison il quale confessò alla polizia che la reporter era morta a causa di un pezzo di metallo caduto sopra di lei. Ad essere accusato dell'omicidio della Wall era stato proprio l'inventore di sottomarini Peter Madsen che, da agosto, è detenuto con l'accusa di omicidio, profanazione e occultamento di cadavere. In memoria della giornalista, amici e reporter hanno deciso di lanciare un fund raising per la copertura finanziaria assicurativa a protezione di giornaliste e giornalisti che svolgono inchieste potenzialmente pericolose. Il capo delle indagini, Jens Møller Jensen, ha informato che il cranio della donna non ha segni di fratture e che i resti del cadavere presentano ferite lievi. In seguito alle perquisizioni nella residenza e negli uffici di Madsen gli agenti avrebbero inoltre trovato nei suoi computer e negli archivi elettronici molti dischetti contenenti atroci video di torture, mutilazioni e uccisioni di donne.