Usa, "Trump verso la revoca dell'accordo sul nucleare con lʼIran"

07 Ottobre, 2017, 09:41 | Autore: Menodora Allio
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A questo proposito, Trump aveva affermato poco prima che "non dobbiamo consentire all'Iran di ottenere le armi nucleari" in quanto "il regime iraniano sostiene il terrorismo ed esporta violenza, spargimenti di sangue e caos nel Medio Oriente". Intanto il capo dell'Agenzia atomica Iraniana, in un'intervista tv, dichiara: se gli Usa lasciano valuteremo, ma "l'accordo non è rinegoziabile". Con queste parole il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accanto alla first lady Melania, si è rivolto ai fotografi, a pochi minuti dalla cena con i generali americani e le loro mogli. Si avvicina il momento, il prossimo 15 ottobre, in cui il Congresso Usa dovrà certificare che Teheran ha finora rispettato i termini dell'intesa. Strappare l'accordo significherebbe inoltre aprire una nuova crisi, un nuovo dossier nucleare, con quello nordcoreano più aperto che mai. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Il piano architettato da McMaster per soddisfare le esigenze di Trump consiste nel "decertificare" l'accordo con l'Iran e allo stesso tempo fare pressione sul Congresso perché non reintroduca le sanzioni che il deal nucleare aveva congelato.

"Non sono stati all'altezza dello spirito dell'accordo" ha spiegato ieri Trump e per "questo e' il motivo per cui dobbiamo mettere fine alle continue aggressioni e alle ambizioni nucleari dell'Iran". "Sull'Isis? Su cosa?". Il Presidente si è limitato a dire che gli Stati Uniti hanno "i migliori militari al mondo" e a chi, a quel punto, gli ha richiesto di che tempesta stesse parlando, Trump ha replicato: "Lo scoprirete". E questo nonostante l'intenso dibattito all'interno dell'amministrazione stessa. Lo riferisce l'agenzia Tasnim, ricordando che il suo arresto era stato annunciato dal portavoce della magistratura iraniana nell'agosto 2016. Il segretario della Difesa, James Mattis, ha detto a una commissione del Congresso che l'America "dovrebbe considerare di rimanere" nell'accordo in nome della sicurezza nazionale, e il capo delle Forze armate, Joe Dunford, ha confermato che il deal è stato "efficace nel ritardare lo sviluppo di capacità nucleari da parte dell'Iran". Rimane aperto il fronte del Congresso. L'accordo nucleare è passato attraverso il lavoro forsennato della Casa Bianca di Obama, che ha dovuto superare le resistenze anche dei falchi democratici.