Niscemi (Cl): confiscati beni per 5 milioni di euro al dentista Arcerito

09 Октября, 2017, 14:42 | Autore: Menodora Allio

La polizia e la guardia di finanza di Caltanissetta confiscano definitivamente beni per un valore di oltre cinque milioni di euro riconducibili al dentista niscemese Giuseppe Amedeo Arcerito, appartenente a Cosa nostra.

Le indagini hanno permesso di accertare che Arcerito non poteva possedere un così vasto patrimonio se non grazie ad introiti illeciti. Il medico non possedeva le capacità economiche per acquisire il patrimonio oggi confiscato definitivamente.

In totale i beni oggetto del decreto di confisca definitivo risultano essere 55, di cui 51 beni immobili (2 fabbricati, 15 terreni e 34 capannoni) e 4 beni mobili registrati (un'auto e tre mezzi agricoli) per un valore complessivo di circa cinque milioni e 200 mila euro.

Erano stati sottoposti a sequestro su proposta del questore di Caltanissetta.

Arcerito, membro della "famiglia" di Niscemi, è stato più volte attinto da provvedimenti restrittivi nell'ambito delle operazioni "Ricostruzione" del 2001 e "Parabellum" del 2011. Già condannato a Catania nel 2002 per vari episodi di estorsione i ed altro, ha diretto e organizzato l'associazione mafiosa. Al momento, però, risulta sottoposto soltanto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora a Niscemi, con quotidiana presentazione alla polizia giudiziaria e di permanenza in casa nelle ore serali. Nei suoi confronti gli inquirenti hanno proposto la sorveglianza speciale.