Voto elettronico e urne touch screen per il referendum della Lombardia

09 Ottobre, 2017, 19:20 | Autore: Menodora Allio
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"Come regione Lombardia siamo impegnati ad informare e a comunicare ai cittadini lombardi che c'è un referendum, che la modalità del voto elettronico è semplicissima e che c'è una straordinaria occasione per imboccare con decisione la strada dell'autonomia". Per votare è sufficiente esibire la carta d'identità. "Basta un tocco per scegliere tra 'si", 'no' o 'scheda bianca'", Le voting machine chiederanno una conferma del voto e poi un 'beep' segnalerà la conclusione dell'operazione. "E ci sarà anche una seconda schermata per votare o cambiare" la propria scelta. "Per questo è corretto difendere il referendum ed è intelligente votare sì, perché chi vale in Italia, possa continuare a valere". "Ormai il referendum c'è, quindi andiamo a votare e votiamo sì". "Mi auguro che i lombardi capiscano che è un'occasione da non perdere" ha sottolineato il governatore. A chiusura del seggio, alle ore 23, il presidente schiaccerà un pulsante e la macchina stamperà immediatamente la scheda con quanti hanno votato, quanti sì, quanti no e quante schede bianche.

Gli uffici dei servizi elettorali. Per i Comuni si tratta di un impegno che però "torna utile - ha sottolineato il presidente Anci Lombardia Virginio Brivio, sindaco Pd di Lecco - per un sistema elettorale che dovrà sicuramente adeguarsi: è un investimento per il futuro".

Luca Antonini, professore di Diritto costituzionale all'Università di Padova, ha spiegato che il paradosso italiano è che abbiamo uno Stato invasivo al Nord e assente al Sud: lo Stato deve ritirarsi al Nord, dove genera inutile burocrazia, e deve essere molto più presente al Sud dove, proprio a causa della sua assenza, siamo a rischio di spopolamento.