Fmi alza le stime del Pil dell'Italia, sale il debito pubblico

10 Ottobre, 2017, 17:06 | Autore: Nazario Acquaviva
  • Fmi alza le stime del Pil dell’Italia ma sale il debito pubblico

Si tratta - rispetto alle previsioni di tre mesi fa - di un rialzo di 0,2 punti per il 2017 e di 0,1 punti per il 2018.

Il Fondo Monetario Internazionale continua a rialzare le stime per il Pil italiano nel biennio 2017-2018: dopo la revisione attuata a luglio scorso, nel World Economic Outlook appena diffuso, l'Fmi rivede a +1,5% la crescita italiana per quest'anno e a +1,1% quella per il prossimo.

Per quanto riguarda il debito pubblico, in base alle stime, nel 2017 il rialzo è al 133% del pil dopo il 132,6% del 2016. Di segno totalmente diverso la prescrizione per la Germania, che viene accreditata di una crescita del 2% e dell'1,8% (+0,2 in entrambi i casi): "In Germania serve un atteggiamento più espansivo visto che il buon andamento delle entrate fiscali nella ripresa economica in corso sta aggiungendo spazio fiscale: ciò permetterebbe - sottolinea il Fmi - un incremento degli investimenti pubblici di cui c'è grande bisognao generando nel contempo ricadute positive in altre economie con domanda carente". Secondo il rapporto il tasso calerà all'11,4% nel 2017, dall'11,7% del 2016, per poi scendere ancora al 2018 all'11%.

Quest'anno l'Italia crescerà dell'1,5 con un deficit al 2,1% del Pil e il debito/Pil in leggero calo al 131,8%. Tuttavia, nel primo trimestre del 2017, il livello di prestiti non performanti (Npl) era ancora elevato, pari a circa il 5,7 per cento per l'area dell'euro e superiore al 10 per cento in sei paesi (inclusa l'Italia, che rappresenta circa il 30 per cento degli NPL dell'Eurozona).