Truffe agli anziani in tutta Italia, blitz a Napoli: serie di arresti

10 Ottobre, 2017, 14:34 | Autore: Rufina Vignone
  • Promette vacanza da sogno a basso costo, ma è una truffa

I malviventi fingevano di operare nelle forze dell'ordine o di essere avvocati per truffare i malcapitati.

Raffica di arresti, disposti dal Gip del Tribunale di Salerno, nei confronti di persone ritenute responsabili di sei truffe, messe a segno nei confronti di anziani residenti nei comuni di Praiano, Tramonti e Bellizzi. A scoprirla i poliziotti della Squadra Mobile di Frosinone e i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radio mobile della Compagnia di Frosinone, che stamane a Napoli hanno eseguito un'operazione per l'arresto di numerosi indagati. La chiamata proseguiva con la richiesta di denaro necessario a risarcire il danno causato dal finto incidente stradale.

Da queste denunce ha così preso il via l'attività investigativa di poliziotti e carabinieri, che sono riusciti a dare un nome ed un volto a tutti i truffatori e a monitorare le loro mosse.

Per cercare di non lasciare tracce, gli odierni arrestati cambiavano continuamente le sim-card e i telefonini utilizzati per tenersi in contatto tra loro e coordinare le varie fasi delle truffe.

Nessuna zona d´Italia era immune alle truffe.

Per gli spostamenti, utilizzavano solo macchine noleggiate e, dopo ogni trasferta, facevano rientro a Napoli, dove tutti gli indagati sono nati e dimorano, per cambiare auto e cellulari, prima di ripartire per un nuovo tour di truffe.

Questa mattina i carabinieri di Positano, insieme ai colleghi di Amalfi, hanno condotto in carcere M.S, classe 1986, e sottoposto alla misura dell'obbligo di firma A.A, classe 1991, e A.A, classe 1989: sono accusati di aver messo a segno, lo scorso 6 giugno, due truffe e di averne tentata una terza ai danni di tre anziani di Praiano e Tramonti. L'attività inoltre ha permesso di recuperare e riconsegnare alle vittime, oro e gioielli sottratti in cinque diverse truffe, per un valore di circa 100.000 euro.

In un'occasione, a seguito di una truffa perpetrata a Colleferro, è stato arrestato dai militari di una Stazione Carabinieri il complice che, dopo essersi recato presso l'abitazione della vittima di turno, cercava di far rientro a Napoli con addosso le prove dell'illecito provento, confidando che la breve distanza potesse scongiurare il rischio di imbattersi in qualche controllo.