Violenza minori in aumento,5383 vittime

10 Ottobre, 2017, 17:27 | Autore: Menodora Allio
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Se si analizzano i dati del 2016, si noterà un record assai poco invidiabile.

Sono questi i dati elaborati nel Dossier della Campagna Indifesa di Terre des Hommes.

Non si arresta il fenomeno delle violenze sui minori, spesso perpetrate dentro le mura di casa: ben 1618 casi le vittime di maltrattamento in famiglia, cioè tre bambini su dieci, con un incremento del 12% per le femmine.

In occasione della Giornata Mondiale ONU delle Bambine e delle Ragazze che si celebra l11 ottobre la Città metropolitana ha aderito a Indifesa, la campagna di sensibilizzazione finalizzata al contrasto e prevenzione delle discriminazioni e della violenza di genere, a partire dai minorenni, in Italia e nel mondo. Un dato che segna un preoccupante 6% in più rispetto all'anno precedente. Il marito è spesso un uomo più grande, e questo può causare gravi conseguenze per la loro salute e il loro sviluppo, come sottolineano i dati di Terre des Hommes. Cresciuto del 23% il numero di vittime minori di abuso di mezzi di correzione o disciplina (266 nel 2016), ovvero di botte fino ad andare in ospedale e arrivare a denuncia. Le due fattispecie più in calo rispetto al 2015 sono gli atti sessuali con minori di 14 anni (-11%), dove però le vittime sono ancora 366, per l'80% bambine, e la detenzione di materiale pornografico, che segna -12%, con 58 vittime, il 76% femmine.

Grasso: difendere dignità minori o distruggiamo futuro "Ogni bambina strappata alla violenza è una speranza di riscatto per tutti noi" ha detto il presidente Grasso perchè "le bambine di oggi saranno le donne di domani, e abbiamo il dovere di combattere tradizioni, pratiche e comportamenti che negano loro i diritti fondamentali come quello all'integrità fisica e psichica, alla salute, all'istruzione". Oltre a procurare enormi sofferenze alle vittime, questa pratica nuoce all'intera comunità: il dossier cita un recente studio della World Bank secondo il quale scomparsa dei matrimoni precoci potrebbe tradursi in un risparmio di 566 miliardi di dollari (nel 2030) dovuto alla riduzione delle spese per il welfare dei singoli Stati.

Le prede preferite tra i minori sono le bambine. Da baby spose a baby mamme il passo è breve: nel 2016 sono state registrate 21 milioni di gravidanze tra le ragazze di età compresa tra i 15 e i 19 anni che vivono nei Paesi in via di sviluppo e nel 49% dei casi si tratta di gravidanze non cercate.