Esame di Stato I ciclo: firmato il decreto

11 Ottobre, 2017, 16:33 | Autore: Menodora Allio
  • Prove Invalsi 2017-2018 ufficiali le date ecco le novit

La valutazione del comportamento non sarà più espressa con un numero ma consisterà in una breve descrizione. Il decreto ministeriale fornisce anche il modello nazionale di certificazione delle competenze, risultato della sperimentazione già condotta da circa 2.700 scuole.

Saranno otto le competenze certificate dalle scuole: comunicazione nella madrelingua, comunicazione nella lingua straniera, competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, competenze digitali, capacità di imparare ad imparare (intesa come autonomia negli apprendimenti), competenze sociali e civiche, spirito di iniziativa, consapevolezza ed espressione culturale. Entro ottobre le scuole riceveranno le informazioni necessarie per lo svolgimento delle prove al computer.

Nella secondaria di I grado le prove si sostengono in terza, ma non fanno più parte dell'Esame, nell'ottica di una maggiore coerenza con l'obiettivo finale delle prove: fotografare il livello di competenza delle ragazze e dei ragazzi per sostenere il miglioramento del sistema scolastico. Ecco cosa cambierà a partire dall'a.s. 2017-2018 per studenti - e insegnanti - delle scuole medie.

Per quanto riguarda il primo requisito, il decreto del MIUR stabilisce che la non ammissione all'esame a causa del mancato raggiungimento dei "livelli minimi di apprendimento" deve essere deliberata dalla maggioranza del consiglio di classe e motivata adeguatamente. Oltre a italiano e matematica è stata aggiunta una terza materia: inglese.

Per poter essere ammessi all'esame di terza media, dunque, gli studenti e le studentesse dovranno aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale e non non aver ricevuto sanzioni disciplinari che comportino la non ammissione.

In questa prova gli studenti potrebbero dover svolgere questionari di comprensione del testo a risposta chiusa o aperta oppure completare un testo in cui siano state omesse parole o gruppi di parole, ma anche nell'elaborazione di un dialogo oppure nel riordino e riscrittura o trasformazione di un testo o nella scrittura di una mail o una lettera personale su traccia.

Le prove scritte diventano tre: una di italiano, una di matematica e una per le lingue straniere.

La prova comprende dei problemi che prevedono una o più richieste e quesiti a risposta aperta.

Le tracce dovranno comprendere un testo narrativo o descrittivo; un testo argomentativo, che consenta l'esposizione di riflessioni personali; una traccia di comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo, scientifico. Potranno rientrare nelle tracce anche metodi di analisi, organizzazione e rappresentazione dei dati. Un test sulle competenze di comprensione e produzione scritta di livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per l'Inglese e A1 per la seconda lingua comunitaria.

Di seguito trovate tutte le anticipazioni sulle nuove modalità di esame, sia sulle prove che sugli argomenti che acquisteranno una maggiore rilevanza. Il colloquio, invece, viene confermato e terrà conto anche delle conoscenze inerenti le attività svolte nell'ambito di Cittadinanza e Costituzione.

Il voto finale sarà dato dalla media tra il voto di ammissione e i voti conseguiti nelle prove scritte e nel colloquio orale.