Morto Aldo Biscardi, ecco quando ci saranno i funerali

11 Ottobre, 2017, 09:49 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Addio ad Aldo Biscardi, ideatore e popolarissimo conduttore in tv del “Processo del lunedì” dopo gli anni di “Paese sera”

Lunedì è morto a Roma Aldo Biscardi, giornalista e conduttore televisivo noto per l'ideazione e la conduzione del programma televisivo "Il processo del Lunedì" e per essersi battuto per l'utilizzo della moviola in campo. Fu forse Silvio Berlusconi il leader politico più assiduo con i collegamenti telefonici durante le dirette, da patron del Milan.

Totalmente assente il mondo del calcio, quello di calciatori e dirigenti che per anni si sono nutriti di pallone e Biscardi.

I primi passi nel giornalismo li muove infatti al Mattino di Napoli per poi passare al quotidiano romano Paese Sera nel 1956. "Come si faceva al Processo". Da quell'anno anche Il Processo si trasferisce, lasciando La7 e approdando sul canale 7Gold. Aldo era cambiato negli ultimi anni al Processo?

Vincitore di diversi premi, ha intervistato personaggi politici, del mondo della cultura e dello spettacolo. Tanta gente, colleghi, amici, che si sono sttetti attorno alla famiglia, alla moglie Elsa e ai figli Antonella e Maurizio. Colpi giornalistici innegabili per i quali Biscardi rispondeva agli ospiti eccellenti con l'immancabile 'Denghiu' che a lungo andare gli valse l'ingaggio come testimonial di una scuola d'inglese. In seguito Biscardi decise di non confermare l'iscrizione all'albo. Malgrado l'uscita dall'Ordine, Biscardi si definisce "giornalista di televisione".

Messa così lo so, appare come un grande calderone di spicciolo intrattenimento, ma invece no, il "Processo" è stato, nel bene e nel male, un appuntamento di rilievo, perché lo dicono i numeri, del panorama sportivo e televisivo italiano; e il merito va attribuito in gran parte a questo signore, il suo inventore, capace di intercettare al volo il cambiamento del modo di fare un certo genere di TV e di calarsi nei meandri del popolo calcistico più verace e contorto, riuscendo a proporre qualcosa di sfacciato forse, ma quanto mai vero, nuovo, genuino, divertente e assieme di informazione sportiva non di scarso spicco.