Anche Cara Delevingne accusa Harvey Weinstein: "Ero terrorizzata"

12 Ottobre, 2017, 17:43 | Autore: Menodora Allio
  • Harvey Weinstein e la moglie Georgina

"Quando ho iniziato a lavorare come attrice - ha scritto sul suo profilo Instagram l'attrice e modella britannica - ricevetti una chiamata da Harvey Weinstein che chiedeva se fossi andata a letto con una delle donne con cui ero stata fotografata sui media". Non ho risposto a nessuna delle sue domande e mi sono sbrigata ad attaccare il telefono, ma prima che potessi farlo, mi disse che se ero gay o se decidevo di farmi vedere con una donna in pubblico, non mi avrebbero mai offerto il ruolo di una donna etero e non sarei mai diventata un'attrice a Hollywood. Con un post su Instagram, invece, Cara Delevingne entra nel dettaglio, raccontando di avere rifiutato le avance in quello che doveva essere solo un appuntamento di lavoro, in un hotel di New York: "Andai a un incontro con lui nella lobby di un hotel, c'era anche un regista e dovevamo parlare di un film che doveva uscire". Io mi sono dovuta difendere. Anche le dichiarazioni di Cara Delevingne confermano il tentato approccio fisico del produttore: "Non appena restammo soli cominciò a vantarsi di tutte le attrici con cui aveva fatto sesso, del fatto che fosse lui l'artefice delle loro carriere e parlò di altre cose inappropriate, di natura sessuale". Poi mi ha invitata nella sua stanza. Rifiutai subito e chiesi alla sua assistente se la mia auto mi aspettasse fuori.

Il racconto della top model, rivela altri dettagli: "A quel punto mi sentii indifesa e spaventata, ma non volevo comportarmi come tale perché speravo di aver frainteso la situazione".

"Ci chiese di baciarci e lei iniziò a fargli della avances". Iniziai a cantare pensando che avrei reso la situazione migliore, più professionale, come un'audizione. Gli dissi che non ero una puttana, lui rise e disse: "Metterò la frase in una t-shirt". L'ho fermato e sono riuscita ad uscire dalla stanza. Dopo Gwyneth Paltrow, Asia Argento, Angelina Jolie ed altre, l'ultima testimonianza in ordine di tempo è quella di Cara Delevingne che ha rotto il silenzio accusando il fondatore della Miramax. Quello che sta succedendo non è giusto. Ho esitato molto prima di parlarne, non volevo far del male alla sua famiglia. Mi sono sentita colpevole come se avessi fatto qualcosa di sbagliato. In una intervista rilasciata al The Guardian ha ammesso: "Quando il suo assistente se ne è andato stavamo parlando sul divano e improvvisamente mi è saltato addosso e ha provato a baciarmi. Ho dovuto difendermi. Lui è grande e grasso così ho dovuto usare tutte le mie forze per resistergli". Sono uscita dalla sua stanza, completamente disgustata. Non voglio che lei e i miei figli soffrano più di quanto abbiano già fatto.