Avevano 1.200 uccelli morti nelle valigie: otto cacciatori denunciati

12 Ottobre, 2017, 17:55 | Autore: Menodora Allio
  • Incidente asse interurbano

Si tratta di otto cacciatori bresciani e vicentini che sono stati fermati dalla Guardia di Finanza all'aeroporto di Orio al Serio con quasi 1.200 volatili uccisi nella valigia. In totale si tratta di 1119 esemplari tra cui cardellini, verdellini, ballerini e pispole, oltre a strillozzi, tottaville, fanelli, zigoli gialli, voltolini e cesene. Questi gli animali trovati nelle valigie: 1.119 uccellini, sequestrati appena i cacciatori hanno toccato il suolo italiano.

Fondamentale e molto efficace nella circostanza si è dimostrata la sinergia tra l'Agenzia delle Dogane, l'Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza.

Prima periferiaControllo dei carabinieri forestali contro il bracconaggio.

Ebbene dal controllo sui bagagli, i militari hanno scoperto i piccoli uccelli sistemati nelle valigie con placche refrigeranti per meglio conservarne la carne. Per questo i controlli doganali a contrasto della detenzione illegale di specie protette sono stati intensificati.

Avevano mille uccellini morti nel bagaglio. Ho ringraziato personalmente il gen. Antonio Ricciardi, comandante del Cutfaa per la straordinaria e non facile operazione di intelligence che rappresenta un duro colpo ai viaggi di caccia illegale all'estero - conclude il presidente - Se iscritti ad associazioni venatorie sarebbe il caso che questi bracconieri venissero espulsi dalle loro stesse organizzazioni - conclude la Lipu -.