Cancellate le croci dalle foto alla Lidl di Camporosso: "Urtano sensibilità religiosa"

12 Ottobre, 2017, 00:21 | Autore: Menodora Allio
  • Cancellate le croci dalle foto alla Lidl di Camporosso:

Ancora una volta perché il marchio della grande distribuzione tedesco non è nuovo a questa pratica.

La Lidl replica alla polemica sollevata dal sindaco di Dolceacqua, che ha denunciato come da una foto della chiesa di Sant'Antonio Abate del paese siano state tolte le croci: "Una semplice svista di cui ci scusiamo". Dal campanile e dalla facciata nessuna traccia della croce. In un poster promozionale, infatti, sono state eliminate le due croci per non urtare la sensibilità religiosa dei clienti che non sono cristiani, che a Camporosso sono una fetta rilevante. Pazienza se a rimanere offesi, però, sono parte dei clienti italiani del punto vendita ligure.

Tra i più accaniti contro la scelta Fulvio Gazzola, il sindaco di Dolceacqua, che ha scritto ai vertici aziendali annunciando che si rivolgerà a un legale se non sarà ripristinata l'immagine originale.

Non è la prima volta che Lidl compie un'operazione di questo genere: alcuni clienti avevano protestato dopo la cancellazione di alcune croci dalle cupole della chiesa ortodossa di Sant'Anastasio, simbolo di Santorini. "Mostrate foto di Dolceacqua che rispecchiano la realtà".

"Loro dicono che è una campagna nazionale ed europea quella di togliere i segni religiosi - spiega Gazzola -. Sono liberi di fare come vogliono, ma non rovinino le foto, basta cambiare il soggetto". Aggiungendo che i prodotti in questione - una linea di cibo greco - vengono venduti in tutta Europa da oltre dieci anni: "Siamo veramente spiacenti per l'offesa che sembra aver arrecato il nostro design più recente".