Il cane deve subire un intervento, Università concede permesso retribuito alla padrona

12 Ottobre, 2017, 02:28 | Autore: Menodora Allio
  • Il vostro cane sta male? Avete diritto a un permesso retribuito

Questo quanto accaduto a una dipendente amministrativa dell'Università La Sapienza di Roma che grazie alla LAV (Lega Anti Vivisezione) ha ottenuto di potersi assentare dal posto di lavoro per due giorni per gravi motivi familiari. Il cucciolo doveva essere sottoposto a un'operazione chirurgica per una paralisi alla laringe e la sua padrona non poteva farlo accompagnare da nessun altro. La cura dell'animale è stata considerata "un grave motivo familiare e personale" così come la donna ha dimostato.

Di conseguenza, la donna si è rivolta alla LAV e l'ufficio legale dell'associazione ha individuato alcune sentenze della Cassazione che stabilivano che la mancata cura di un animale configura il reato di maltrattamento.

E allora è stato facile sostenere che, se non avesse assistito il suo cane, avrebbe commesso un reato.

Per questo motivo, una volta ricevuto anche il certificato del veterinario, l'Università ha concesso il permesso alla dipendente. Un altro significativo passo in avanti che prende atto di come gli animali non tenuti a fini di lucro o di produzione sono a tutti gli effetti componenti della famiglia.