Ilva, ovvero il gioco delle tre carte senza badare ai lavoratori

12 Ottobre, 2017, 09:22 | Autore: Cleonico Iarussi
  • Ilva, sciopero dei lavoratori contro 4mila esuberi

Il governo ha garantito che non lascerà nessuno senza tutele, ma per i sindacati si parte da una base di confronto inaccettabile. Questo per dire che, come l'esperienza mi insegna, se tutte le parti al tavolo condividono lo stesso obiettivo, è meno complicato giungere al risultato.

Presidi di lavoratori e sindacati sono in corso davanti alle portinerie A, D, Tubifici e imprese dello stabilimento Ilva di Taranto. Il ministro dello Sviluppo economico Calenda ha rinviato infatti l'incontro in programma giudicando irricevibili le proposte del gruppo sulle questioni che riguardano il salario e l'inquadramento dei lavoratori.

Tutto ciò è emerso chiaramente a seguito della mobilitazione organizzata dalle sigle sindacali che evidenziano come il progetto delle nuova proprietà investa tanto il taglio di 4.000 unità quanto la riassunzione del personale con le nuove regole dettate dal Jobs Act (con relativa riduzione e blocco di anzianità oltre che totale assenza dell'art-18, proprio come previsto dalla riforma del lavoro). E' interesse di tutti giungere ad una soluzione positiva della trattativa che garantisca la sostanziale continuità e il riconoscimento della struttura retributiva, così come in sede di aggiudicazione - ha aggiunto la vice ministro Bellanova -. Su questi due aspetti, in particolare, Calenda ha ricordato che "non si prevedeva di ripartire da zero ma di mantenere quelli attuali, riconoscendo un costo medio di circa 50mila euro annui lordi: Am Investco è richiamata alle sue responsabilità". Questo lo diciamo da anni! E' stata avviata una procedura di commissariamento e poi una gara per la riassegnazione dell'azienda.

La dura presa di posizione del governo non ha fatto arretrare di un millimetro la cordata. "Il raggiungimento di un accordo con i sindacati di Ilva in un tempo ragionevole è importante affinché, una volta chiusa la transazione, possiamo iniziare a mettere in atto i nostri piani di investimenti" ha spiegato una nota aggiungendo che "è vitale che l'implementazione del nostro piano non venga ritardata".