Manovra approvata. Gentiloni: "Snella, no lacrime e sangue"

16 Ottobre, 2017, 17:19 | Autore: Nazario Acquaviva
  • La Manovra da 20 miliardi è pronta al varo Dagli investimenti agli sgravi, ecco le novità

(Teleborsa) - La previdenza "non è nelle priorità della legge di bilancio".

È quanto avrebbe detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ai leader di Cgil, Cisl e Uil al tavolo su pensioni e lavoro in vista del varo della legge di bilancio.

Altre indicazioni sul provvedimento che passerà alle Camere sono arrivate dal sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, che ha confermato la presenza in Manovra dell'asta delle frequenze 5G, che avrà base a 2,5 miliardi.

"Privatizzazioni e dismissioni sono un capitolo che non è chiuso". Padoan si è soffermato sull'assunzione di 1.500 ricercatori per l'Università: "Il segno che il Paese deve investire sul capitale umano".

Sull'aspettativa di vita "il Governo non ha maturato ancora alcuna decisione". E ha aggiunto: "Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell'Iva e l'introduzione di nuove tasse, gabelle, accise".

In merito alla posizione di Mdp, che aveva già espresso forti perplessità sulla Nota di aggiornamento al Def, il premier ha detto: "Ho visto molte dichiarazioni negli ultimi giorni di dirigenti Mdp, a cominciare dalla nota di aggiornamento al Def, che in qualche modo si dichiaravano fuori dalla maggioranza, una presa di posizione che si è accentuata sulla legge elettorale, vedremo".

Gentiloni: manovra snella e no lacrime e sangue "Mesi fa si parlava in rapporto a questa sessione di bilancio di lacrime e sangue, di una situazione che non si sapeva come sarebbe stato possibile affrontare, abbiamo io credo invece una manovra snella, utile per la nostra economia".

"Rinnovati contratti pubblico impiego" "Quarto obiettivo" della legge di bilancio "era mantenere l'impegno preso per il rinnovo, finalmente dopo quasi dieci anni, dei contratti del pubblico impiego". Lo sgravio dovrebbe arrivare invece al 100% per il Sud. Per "aggredire lo zoccolo duro della disoccupazione dei giovani" con la manovra arriva "una decontribuzione importante, che in una prima fase riguarderà i giovani fino a 34 anni, riducendo poi negli anni successivi l'età in cui si può fruire della misura" ha confermato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Stesso dicasi per i correttivi allo spesometro e per gli incentivi all'utilizzo del Pos. "Siamo preoccupati", ha detto Susana Camusso.