Bankitalia, Gentiloni: "Rapporti con il Pd sono ottimi"

20 Ottobre, 2017, 19:23 | Autore: Menodora Allio

Sembrano cose strane, ma sono cose che esistono, sono cose consolidate. Il segretario del Pd, indicato come il regista della mozione dei Dem in cui si chiedeva sostanzialmente un cambio al vertice a palazzo Koch, non cambia linea ribadendo che per il suo partito "il problema non e' il nome del governatore" ma la necessita', dopo quanto accaduto nel sistema bancario, di "fare un'analisi vera". E' un compito rilevante, che spetta in parte al governo.

Anche la Lega Nord ha presentato una nuova mozione, il cui contenuto è simile a quello dei Cinque Stelle.

Inoltre, è tornato a parlare, tra i tanti in contrasto con Renzi, anche Romano Prodi: "Vedo maldestri tentativi di ricercare precedenti alla improvida mozione presentata dal Pd e che si propone un parallelismo con la mia presa di posizione del 2005". Di sicuro è cominciata la campagna elettorale e il PD ha bisogno di smarcarsi dalle responsabilità (presunte e reali) che gli vengono attribuite in merito agli scandali bancari degli ultimi anni.

L'ex premier mette in chiaro che non ci sono 'scheletri nell'armadio': "Siamo i primi a essere interessati al fatto che la Commissione sulle banche lavori e faccia chiarezza", ha specificato, ma si dice certo che proprio la Commissione "ci riserverà qualche sorpresina".

Nemmeno i finanziamenti baciati per oltre un miliardo, scoperti sulle banche venete dalla Bce, sono emersi prima: anche se in Bankitalia l'episodio è bollato come "sfortuna", perché gli ispettori ci stavano arrivando a cavallo della staffetta con Francoforte. Tirando la corda fino al punto di rottura con il Capo delloStato e fino al gelo, inedito, con Gentiloni. Entrambe le strade sono giudicate complicate e piene di elementi contrari. Un attivismo che viene letto in ambienti della politica come volontà di andare al contrattacco e che denoterebbe, al momento, la non intenzione di Visco di fare quel passo indietro pure auspicato da qualcuno per uscire dall'impasse.

L'incontro tra Vincenzo Visco, il governatore della Banca d'Italia e Pierferdinando Casini, il presidente della Commissione ha mandato su tutte le furie il M5S e avrebbe gettato ombre sull'operato dello stesso presidente.