Bankitalia, Veltroni: 'Mozione del Pd è ingiustificabile'

20 Ottobre, 2017, 19:57 | Autore: Menodora Allio

Secondo la legge la nomina del governatore "è disposta con decreto del presidente della Repubblica, su proposta del presidente del Consiglio, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio superiore della Banca d'Italia".

"Brutta giornata ieri per il Parlamento italiano: responsabilità di Renzi del suo partito, della sua maggioranza. Per questo mi appare incomprensibile e ingiustificabile la mozione parlamentare del Pd". E' proprio della sinistra voler occupare tutti i posti dopo l'elezione.

Il metodo scelto dai Dem non piace nemmeno a Pier Luigi Bersani che si domanda se il partito di maggioranza "non sia fuori come un balcone". "Ora fanno passi avanti e vogliono occuparli anche prima", ha commentato Berlusconi con un velo di ironia.

Di fronte a questa mozione da parte dei Dem è intervenuto il Quirinale. In audizione alla commissione bicamerale di inchiesta sulle banche Greco ha detto che "della riforma delle autorità di vigilanza si parla da molto tempo, è difficile districarsi: bisogna decidere chi deve fare certe cose e chi no, perché c'è anche un accavallamento con la Bce, c'è una sorta di scaricabarile".

Una mossa che ha portato ad un vero e proprio scontro tra il Pd e palazzo Koch.

Le stesse fonti parlamentari inoltre hanno aggiunto che tutte le posizioni devono essere prese soprattutto nell'interesse della situazione economica dell'Italia e della tutela del risparmio per gli italiani.

Ignazio Visco, il governatore della Banca d'Italia, concluderà il suo mandato il suo mandato il prossimo 31 ottobre. E a rincarare la dose ci pensa il portavoce del partito Matteo Richetti: "Sulla persona il Pd non entra, chiediamo per Bankitalia una fase nuova". La procedura di nomina poggia su uno schema a triangolo che coinvolge il Quirinale, Palazzo Chigi e il direttorio.