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Miccoli choc: condannato a 3 anni e 6 mesi per estorsione aggravata

20 Ottobre, 2017, 20:22 | Autore: Ave Pintor
  • Ex Palermo Miccoli condannato a tre anni e sei mesi

Secondo la procura - che aveva chiesto una condanna a 4 anni - l'ex bomber rosanero avrebbe chiesto al suo amico Mauro Lauricella di recuperare 12mila euro che sarebbero stati vantati da un suo amico per una vicenda legata alla gestione della discoteca "Paparazzi" di Isola delle Femmine, in provincia di Palermo. Ha solo detto: "Oggi vado via da Palermo". Il gup Walter Turturici ha riconosciuto colpevole Fabrizio Miccoli, ex capitano del Palermo calcio accusato di estorsione aggravata. Per la Procura, l'ex numero 10 avrebbe sollecitato Mauro Lauricella, figlio del boss del quartiere Kalsa Antonino, a utilizzare metodi spicci per indurre l'imprenditore a saldare il suo debito. Gli avvocati del capitano del Palermo, Giovanni Castronovo e Giampiero Orsini, avevano chiesto l'assoluzione.

In una prima fase, il sostituto procuratore Maurizio Bonaccorso, che ha diretto le indagini, aveva chiesto l'archiviazione del fascicolo, ma il Giudice per le indagini preliminari, Fernando Sestito, aveva invece disposto l'imputazione coatta e da qui la richiesta di rinvio a giudizio per il calciatore salentino, formulata lo scorso novembre. Lauricella è stato condannato a un anno in un processo per la stessa estorsione ma l'accusa è stata derubricata nell'ambito della violenza privata aggravata. Per far restituire i soldi all'amico, il bomber pugliese si rivolse a Mauro Lauricella, figlio del boss locale Antonio. L'esecutore materiale dell'estorsione, ovvero Lauricella è stato assolto, mentre Miccoli, ritenuto il mandante, condannato. La frase nei confronti di Giovanni Falcone ha avuto la sua eco mediatica. Fabrizio Miccoli, come riporta Repubblica.it, ha pianto dopo la lettura della sentenza e non ha voluto rispondere alle domande dei giornalisti.