Trapianti, un donatore salva 9 persone

20 Ottobre, 2017, 19:40 | Autore: Rufina Vignone
  • Morta a 46 anni, trapiantati gli organi Un donatore salva la vita a 9 persone

Una maratona chirurgica su più sale operatorie, con cinque trapianti effettuati alle Molinette di Torino.

La generosità di un solo donatore, una donna di 48 anni stroncata da un'emorragia cerebrale all'ospedale di Novara, ha salvato la vita a nove persone. "Quando la politica può così concretamente mettersi a servizio delle persone, migliorando la loro qualità di vita e spesso addirittura salvandola la vita esprime il suo senso più alto e questa è la direzione in cui tutti noi vogliamo e cerchiamo ogni giorno di impegnarci, seguendo l'esempio di Federico e di altre persone straordinarie, anche vicine come lo era lui, che ci indicano la strada".

Una donna morta a Novara per un'emorragia cerebrale.

Si è trattato di un caso rarissimo. Ecco perché quanto è capitato ieri è davvero particolare. I polmoni sono andati ad un uomo di 62 anni residente in Sardegna e affetto da fibrosi polmonare, quello sinistro, e quello destro a una donna di 54 anni, anche lei sarda, affetta da bronco-pneumopatia polmonare cronica ostruttiva. Il rene sinistro è andata ad una nigeriana di 47 anni, residente in Piemonte, in dialisi a causa di una nefrosclerosi ipertensiva, quello destro a un siciliano di 47 anni, al secondo trapianto per la perdita di funzione di un precedente trapianto. Cornee: sono state avviate alla Banca delle cornee, che provvederà a valutarne l'idoneità e ad assegnarle a due pazienti in attesa di trapianto.

Il fegato destro - l'organo è stato diviso in due - a un campano con la cirrosi epatica.

Dopo i saluti dell'amministrazione comunale, interverranno infatti la dott.ssa Francesca De Pace, Coordinatrice regionale del Centro Trapianti presso l'Ospedale regionale di Ancona, la dott.ssa Anna Monaco, coordinatrice locale Donazione organi e tessuti presso l'Ospedale di Civitanova Marche, la dott.ssa Isabella Paolino, neurologo presso l'Ospedale "A. Murri" di Fermo e Don Paolo Bascioni. In più, l'equipe chirurgica dei trapianti di fegato è riuscita ad eseguire contemporaneamente un prelievo di fegato a un donatore deceduto a Perugia: l'uomo aveva 83 anni e il suo fegato è stato trapiantato a Torino su un ricevente di 57 anni, affetto da cirrosi epatica.